Fabio Sargentini riceve il XXI premio Pino Pascali

È stato consegnato nella serata di sabato scorso, 26 gennaio, a Fabio Sargentini il XXI premio Pino Pascali, alla presenza dell’assessore Chiara Pepe per conto dell’Amministrazione Comunale e del dirigente del dipartimento regionale del turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio dott. Mauro Bruno.

XXI Premio Pascali. Un momento del convegno

Come ha spiegato la direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali Rosalba Branà, si tratta dell’edizione 2018 del premio, che per ragioni organizzative viene consegnato solo adesso.

L’occasione è rappresentata dalla inaugurazione di una mostra di Sargentini, storico gallerista de L’Attico, che presenta una serie di gigantografie che ritraggono le principali mostre svoltesi nella sua galleria.

Un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia dell’arte contemporanea, anche attraverso i ricordi di Sargentini, che tra l’altro ha seguito il percorso artistico di Pino Pascali.

Le foto, a grandezza naturale, degli artisti seguiti da Sargentini: al centro Pino Pascali

Del resto questo progetto è intitolato My Way – Installazione con figure ed è composto anche dalle sagome fotografiche a dimensioni reali di alcuni tra gli artisti che hanno segnato il percorso storico della galleria romana di via Beccaria: ovvero Jannis Kounellis, Eliseo Mattiacci, Simone Forti, Robert Smithson, Gino De Dominicis e naturalmente Pino Pascali. Oltre a loro, anche la sagoma dello stesso Sargentini, nella iconica immagine dell’allagamento de L’Attico.

A Sargentini dunque la riproduzione della “Coda di Balena” che rappresenta il Premio Pascali. Dinnanzi al numeroso pubblico presente Pietro Marino, presidente del Comitato Scientifico, ha spiegato le motivazioni di questa scelta:

«Fabio Sargentini, illuminato pioniere e promotore di esperienze fra le più avanzate dell’arte italiana e internazionale dagli anni Sessanta – Settanta, nell’ambito non solo della pittura e della scultura, ma del teatro, della danza e della musica nella nuova concezione performativa e multimediale. Organizzatore, in questo contesto, di seminari, mostre personali e collettive, festival, eventi. Autore di opere teatrali e letterarie all’insegna della sperimentazione linguistica. Esponente di una moderna concezione della galleria d’arte come luogo di produzione, incontro e diffusione di cultura attenta ai tempi del cambiamento e dialogante con la società. Fra i grandi artisti da lui lanciati o seguiti, assume rilevanza storica il sodalizio con Pino Pascali, al quale ha dedicato sostegno non solo in tutte le fasi della sua folgorante vita d’artista, ma nella custodia, rivisitazione e diffusione della sua opera, dalla prematura scomparsa fino ad oggi. Con partecipazione particolare alle iniziative nella terra natale dell’artista, che hanno favorito la nascita e la crescita del Museo a lui dedicato e della Fondazione Pascali».

Da sx Chiara Pepe, Fabio Sargentini, Rosalba Branà, Mauro Bruno e Pietro Marino

A margine del convegno la nostra Enrica Benedetti ha intervistato Fabio Sargentini. Intervista che potrete ascoltare nella puntata di Radio Incontro News di giovedì 31, a partire dalle ore 20:00 sui 93.9 in FM e in streaming su TuneIn.

Il servizio di Giuseppe Grieco

La mostra al museo Pino Pascali resterà visitabile fino al 16 giugno 2019.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro