SAC Mari tra le mura, Lilla (Fi): “cosa c’è di concreto?”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del consigliere di opposizione Onofrio Lilla (FI) in merito al SAC “Mari tra le mura”:

Il Sac – Mari tra le Mura è il Sistema Ambiente e Cultura finanziato dalla Regione Puglia che doveva sviluppare una serie di azioni e interventi con l’intento di potenziare il sistema turistico del territorio dei comuni di Polignano, Conversano, Rutigliano e Mola. Il finanziamento ottenuto dalla Regione è stato di 1milione 600 mila euro, ma a più di 6 anni dall’avvio del progetto si fa molta fatica a trovare risultati concreti e tangibili di questo progetto, già a partire dai cosiddetti Ecometrò acquistati e dai percorsi ciclopedonali previsti.

Infatti, degli Ecometrò tanto pubblicizzati non ci sono più tracce da anni. Gli itinerari previsti e che dovevano essere percorsi dai due Ecometrò non sono mai partiti. Eppure erano ben 10 le “linee” – inesistenti ad oggi – di questa fantomatica metropolitana turistica che doveva coinvolgere i comuni di Polignano, Conversano, Rutigliano e Mola: arancio (per i beni monumentali), gialla (enogastronomia e artigianato), viola (fede e religione), marrone (musei e aree archeologiche), verde (natura e ambiente), azzurra (residenze artistiche), linea “Volare” (oasi blu: quale?), bianca (senza barriere architettoniche), blu (percorso in senso orario), rossa (percorso in senso antiorario). Gli Ecometrò sono stati acquistati con il denaro pubblico ma sono fermi da anni e rischiano la rottamazione ancor prima di essere attivati.

Così come non è mai partito il servizio di bikesharing e noleggio di biciclette, le cui postazioni sono state installate a Polignano durante l’ultima campagna elettorale, ma le biciclette non sono mai state tirate fuori. Le colonnine per le biciclette si possono trovare alla Stazione di Polignano e vicino al Museo Pascali. Non ci sono tracce neanche delle stazioni di sosta e dei cross point che dovrebbero ospitare i risciò del Sac.

Questo progetto prevedeva anche un capitolo per la disabilità. Per favorire il trasporto di turisti con handicap fisico infatti sono stati spesi 68mila958 euro. Le cifre le comunica lo stesso Sac, alla voce “fornitura di attrezzature di supporto ai disabili per la fruizione dell’Ecometrò-Plus”, ovvero i bus che non sono ancora partiti.

Tra gli altri progetti previsti ci sono anche gli Eco racconti, per i quali i Comuni hanno speso 64mila e 299 euro di denaro pubblico che si sarebbero svolti ai laghi di Conversano, a Lama San Giorgio e al Vallone Guidotti di Rutigliano, all’ipogeo di Mola e in vari luoghi di Polignano (Incina, Ripagnola, San Vito, Cala Paura, Pozzo Cucù, Cala Paura). Ma la domanda resta sempre la stessa: che cosa hanno prodotto?

Inoltre, sono stati spesi anche 46mila euro per i marchi di qualità. Il Comune di Polignano ha anche provveduto ad implementarlo (insieme ai partner) puntando sulla “creazione di un sistema integrato di marchi di qualità, nell’ambito dell’azione Carta della Qualità”, che si può trovare sul sito internet www.maritralemura.eu, sito che ospita anche un archivio del progetto dal 2014 e fermo al 2016.

“Il Sac rappresenta il modo su come non vanno mai utilizzati i soldi pubblici – afferma il consigliere comunale di Forza Italia Onofrio Lilla – e pertanto vorremmo sapere che uso si è fatto e magari si continua a fare di quel milione e 600 mila euro finanziato dalla Regione con fondi del Piano Operativo Fesr 2007-2013. Parliamo di un finanziamento sostanzioso, che di fatto non ha ancora prodotto nulla di concreto, se non delle postazioni inutilizzate per delle biciclette, che di fatto non ci sono, o per l’acquisto di due bus che non sono mai entrati in funzione, se non per un giorno soltanto, quando il progetto è stato presentato tanti anni fa alla cittadinanza. Pertanto, i cittadini si chiedono quanti dei servizi previsti sono stati attuati? Che cosa rimane alla nostra città di questi investimenti? E perché le bici non sono mai state utilizzare mentre le postazioni di bike sharing sono in stato di abbandono? Cosa ne è stato fatto dei due Ecometrò acquistati? A fronte di un finanziamento di un milione e 600 mila euro, adesso è arrivato il momento di dare delle spiegazioni”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro