Consiglio Comunale, Forza Italia: “non è una riunione di condominio, le sue regole istituzionali vanno rispettate”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dei consiglieri di opposizione Domenico Pellegrini e Gabriella Ruggiero (FI) relativo ai lavori dell’ultimo Consiglio Comunale, riunitosi in seconda convocazione giovedì 28 marzo:

“Quello di giovedì 28 marzo è da ritenersi un consiglio comunale irregolare e illegittimo”. Questo è il parere del gruppo consiliare Forza Italia di Polignano, che ha abbandonato l’aula in segno di protesta, in quanto il consiglio comunale è stato convocato non come “straordinario”, ma come “seduta ordinaria” pur senza rispettare il termine di cinque giorni liberi che deve trascorrere tra il giorno di deposito dell’avviso di convocazione e il giorno stesso della seduta, come previsto d’altronde dal Regolamento comunale. Per Forza Italia, il Presidente Franco De Donato ha commesso un doppio errore.

“Dopo una notte insonne, passata a studiare le carte, abbiamo fatto evidenziare che la convocazione del Consiglio di oggi è contro il Regolamento Comunale e pertanto è da considerarsi illegittima. – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – Noi, al contrario dell’amministrazione, abbiamo dimostrato di essere responsabili perché ci siamo preparati al meglio, nonostante tutta la documentazione relativa ai punti dell’ordine del giorno ci sia stata consegnata come al solito in ritardo, poche ore prima della seduta, con tanti refusi, errori e omissioni, come per il DUP, che attesta l’assenza nella nostra comunità di ultra centenari. Questo è falso. – continua Pellegrini che precisa – I temi all’ordine del giorno erano molto importanti e l’amministrazione avrebbe dovuto rispettare quello che prevede il Regolamento. La discussione in aula sarebbe stata molto importante e noi avremmo dato il nostro contributo. Ci saremmo opposti e avremmo evidenziato anche il grave aumento dell’IMU e della TARI per tutte le attività commerciali”.

Vuoti i banchi dell’opposizione, che ha abbandonato l’aula

La protesta delle opposizioni, che si è concretizzata con l’abbandono dell’aula, ha voluto dare un segnale forte alla collettività. “Il Consiglio Comunale, con tanto di rispetto, non è una riunione di condomino, ha le sue regole istituzionali che vanno rispettate. – continua Pellegrini – Come ha detto il segretario comunale Nunziante, ci sono tutti i margini per impugnare la validità stessa della seduta. Noi minoranze, con grande senso di responsabilità, fino ad oggi abbiamo tollerato il modus operandi poco trasparenze e approssimativo di questa Amministrazione. Adesso però è troppo, le regole sono state violate tante volte. Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di dire basta e mettere un freno a questa gestione approssimativa e superficiale della cosa pubblica.
Abbiamo lasciato l’aula consiliare e impugneremo nelle sedi opportune la validità stessa della seduta del Consiglio.”

Otto i punti all’ordine del giorno, che la maggioranza si è approvata da sola, tra questi alcuni molto importanti, come il DUP e l’approvazione delle aliquote delle componenti IUC, l’Imposta Unica Comunale. “Si sono affrettati a dire che hanno approvato una manovra che difende le classi più deboli ma così non è – spiega la consigliera Gabriella Ruggiero di Forza Italia – perché l’amministrazione ha azzerato sì la componente della Tasi, ma in compenso ha aumentato al massimo l’aliquota dell’Imu e anche la percentuale della Tari a carico delle attività commerciali. In altri termini, mentre la percentuale tra Tasi e Imu nel 2018 era in totale del 9,6 per mille. Nel 2019, con l’incremento di 3 punti, la sola IMU sarà del 10,6 per mille. La maggioranza ha quindi approvato un aumento delle tasse – conclude la consigliera Gabriella Ruggiero – e negarlo significa prendere in giro i cittadini”.

“E’ stato approvato anche un Dup pieno zeppo di errori e omissioni. – spiega ancora Domenico Pellegrini –  L’Amministrazione ha dimostrato ancora una volta di non voler garantire trasparenza e partecipazione. E’ un documento generico e ripetitivo, rispetto a quello presentato negli anni passati, che non risponde ai reali bisogni della collettività, con l’aggravante dell’aumento delle tasse in cambio di servizi ancora molto al di sotto del fabbisogno dei cittadini. Alla luce di tutte queste considerazioni – conclude Pellegrini – noi siamo determinati ad impugnare la validità del Consiglio Comunale nelle sedi opportune”.

Sul DUP Pellegrini interviene nuovamente con una nota ad hoc:
Domenico Pellegrini

“La maggioranza ha tutto il diritto di realizzare quanto è nel suo programma elettorale – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – ma in questa occasione ha dimostrato ancora una volta di non saper garantire trasparenza e partecipazione. Il DUP che ci è stato consegnato con estremo ritardo tra le carte per il consiglio comunale è un grande  libro dei sogni che mette in luce tutte le lacune dell’Amministrazione, con qualche eccezione che evidenzia poche singole iniziative di pochi singolo componenti della maggioranza. ma non di squadra. Dubito che tutti gli amministratori in maggioranza abbiano letto il DUP”

Per il consigliere Pellegrini il DUP è un documento generico, fumoso e ripetitivo, rispetto ad altri presentati in passato. “Non risponde ai reali fabbisogni della collettività, – spiega Pellegrini – con la ciliegina sulla torta portata dall’aumento delle tasse in cambio di servizi ancora sotto la soglia della sufficienza”.

Il consigliere Pellegrini ha riscontrato tanti errori. “In questo documento, l’Amministrazione dice che a Polignano non ci sono ultracentenari. – spiega sempre Pellegrini – E’ falso. Dal DUP si  evidenzia una grossa carenza organica delle unità in servizio al comune, in barba a quello che dice la legge. E ancora si fa riferimento ad impianti e strutture sportive e alla relativa modalità di gestione. Dove sono? Lo Stato patrimoniale attivo circolante è diminutito, l’aliquota dell’imu è aumentata al massimo, la tari è ancora elevata e non è prevista la tarrifazione tarrifazione virtuosa. Non è stato fatto nulla per la tutela della salute: abbiamo perso il presidio di primo intervento, non esiste un progetto di cardioprotezione e le politiche sociali lasciamo molto a desiderare. Sul Pum abbiamo già detto tutto, così come non vediamo nulla di nuovo sulla gara di illuminazione pubblica con il sistema Led. Nella sezione Polignano città da abitare si fa riferimento al PIP, ma dove sta? La lista è molto lunga: Piano delle Coste, le integrazioni del PUM previste per il mese di aprile. Siamo in assoluto ritardo. Nel DUP non ho trovato nessun riferimento all’agronomo da inserire nel suap. Invece troviamo 50 mila euro all’anno come spesa per il randagismo. Perchè allora non fare un canile comunale? O ancora si fa riferimento alla spesa di di 200 mila euro ma non abbiamo un’avvocatura. Chissà se i componenti della maggioranza lo hanno realmente letto. Se sì, – conclude Pellegrini – si sono fatti delle domande?”

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro