Affidamenti ai tecnici, Pellegrini: “vigileremo sul rispetto del principio di rotazione”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa del consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia che interviene sugli affidamenti ai tecnici e sul principio di rotazione:

Per gli affidamenti di incarichi ai professionisti va applicato il principio di rotazione. In altri termini, i professionisti – come geometri, architetti, ingegneri e avvocati – destinatari di incarichi da parte dell’amministrazione devono essere rotati. E’ illegittimo, quindi, incaricare sempre o quasi sempre gli stessi professionisti. Inoltre, non basta la generica “competenza professionale” nella motivazione per legittimare l’ulteriore incarico allo stesso professionista, affidatario diretto di un incarico del Comune. Questo, in sintesi, l’approdo del Tar Calabria, che doveva decidere sull’applicazione del principio di rotazione agli incarichi professionali, trattandosi di procedure “sotto soglia” e di affidamento diretto (Tar Calabria, sez. I, 14 maggio 2018 n. 1007). 

Per il Tar Calabria, che è stato interpellato a dirimere il caso di un professionista tecnico, che ha ricevuto 3 incarichi in tre anni dalla stessa amministrazione, sono del tutto insufficienti i generici riferimenti contenuti nelle determine alla “adeguata competenza tecnico-professionale maturata con riferimento alla […] prestazione richiesta per l’incarico”. Il Tar non ha avuto dubbi, si è trattato di una violazione del principio di rotazione negli inviti e negli incarichi.

La rotazione degli incarichi ai professionisti rappresenta un principio molto importante, in quanto ha l’obiettivo principale di evitare che il carattere discrezionale della scelta si traduca in uno strumento di favoritismo e si estrinseca mediante l’affidamento, preferibilmente e dove possibile, a soggetti diversi da quelli che in passato hanno svolto il servizio.

In questa direzione vanno anche le linee guida Anac e del Consiglio di Stato. Infatti, in modo chiaro, nelle linee guida ANAC n. 4 (delibera 26 ottobre 2016, n. 1097), si legge che “il rispetto del principio di rotazione espressamente sancito dall’art. 36, comma 1, d.lgs. n. 50/2016 fa sì che l’affidamento al contraente uscente abbia carattere eccezionale e richiede un onere motivazionale più stringente”.

Domenico Pellegrini

“Il principio di rotazione degli incarichi affidati dal Comune a professionisti come architetti, ingegneri, geometri o avvocati è sacrosanto – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – e la sentenza del Tar della Calabria parla molto chiaro. Non è possibile accettare che gli incarichi vengano affidati agli stessi professionisti, ai componenti del ‘cerchio magico’, come se la rotazione non esistesse, quando ci sono bravi professionisti del territorio che rimangono sempre a bocca asciutta. Spesso di va a pescare anche architetti, ingegneri, geometri o avvocati da fuori paese, escludendo i tecnici del luogo, pur essendo degli ottimi professionisti. Il principio di rotazione diventa importante soltanto nelle campagne elettorali, quando dai palchi vengono anche promessi albi, elenchi e trasparenza. Come Forza Italia vogliamo invitare tutti i professionisti polignanesi a organizzare momenti di incontro, seminari e convegni per mettere in risalto la propria bravura e competenza. Come gruppo consiliare – conclude Pellegrini – vigileremo affinché questo principio sia sempre osservato”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro