Staff e Ufficio Stampa del sindaco, Pellegrini (FI) interpella l’Ordine dei Giornalisti

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del consigliere comunale di opposizione Domenico Pellegrini (FI):

Lo Staff del Sindaco Vitto non può fungere da Ufficio Stampa. Questa è la convinzione del consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia che, nella settimana appena trascorsa, ha presentato una segnalazione scritta al Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, il dott. Pietro Ricci, al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia e al Consiglio Disciplinare dello stesso ordine.

Il dott. Nicola Mangialardi, iscritto presso l’Ordine, è stato assunto dal Comune di Polignano in qualità di componente dell’ufficio di staff del Sindaco Vitto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 90 D.Lgs, con contratto di lavoro subordinato e part-time per 18 ore settimanali. La nomina è avvenuta sulla base dell’avviso pubblico del Comune di Polignano a Mare dell’agosto del 2018, con il quale il Comune di Polignano cercava n. 1 “istruttore amministrativo” cat. c/c1, mediante assunzione a tempo determinato part time al 50%, ai sensi dell’art. 90 d.lgs n. 267/2000 presso l’ufficio posto alle dirette dipendenze dello staff del sindaco. Tra i requisiti richiesti, i candidati dovevano essere in possesso del Diploma di Maturità e nessuna iscrizione all’Ordine dei Giornalisti.

L’articolo 2 dell’avviso pubblico suddetto conteneva le funzioni dell’addetto allo staff del Sindaco.

ART.2 – OGGETTO DELL’INCARICO

I candidati prescelti, assunti a tempo determinato, dovranno fornire attività di supporto al Sindaco per le funzioni di programmazione, indirizzo e controllo attribuite dalla legge al Sindaco, alla Giunta e agli Assessori per affiancarli nelle loro funzioni con esclusione di ogni sovrapposizione con le attività gestionali. Al candidato prescelto sarà altresì richiesto di svolgere mansioni e funzioni di fondamentale importanza per la realizzazione degli obiettivi dell’Amministrazione e dell’attività politica del Sindaco e della Giunta. Potranno, qualora richiesto dall’organo di indirizzo politico, curare la comunicazione istituzionale dell’ente anche attraverso canali telematici.

Ricevuta la nomina a novembre del 2018, come componente dello staff del Sindaco, il dott. Mangialardi ha firmato diversi comunicati stampa come Addetto Stampa, in violazione anche della legge 150/2000 “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”, secondo la quale c’è una differenza netta e sostanziale tra staff del Sindaco e Addetto Stampa. Va segnalato anche che presso il Comune di Polignano lavora, in qualità di P.O., anche un giornalista iscritto presso questo Ordine.

Domenico Pellegrini

“Con questa nostra azione abbiamo voluto vederci chiaro – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – perché per legge, i componenti dello Staff del Sindaco non possono fungere da Ufficio Stampa, anche in virtù del fatto che, presso il nostro ente, lavora già un dipendente, in qualità di P.O., iscritto all’Ordine dei Giornalisti. In questo caso, il dott. Mangialardi è stato assunto per assolvere ad altre funzioni, di certo non quelle di addetto stampa, come sancito dalla legge 150/2000. Se il Sindaco Vitto ha bisogno di un addetto stampa, può assumerlo a sue spese, e non farlo pesare invece sulle nostre tasche. Le funzioni dell’addetto allo staff del Sindaco sono specifiche, il dott. Mangialardi non può essere assunto per fare altro. Il suo ruolo è di pubblica utilità ed è pagato dai cittadini, proprio da quei cittadini che si sono visti aumentare le tasse. Difronte ad un aumento delle imposte, i cittadini si aspettano maggiori servizi. Invece da noi, i servizi peggiorano, ma aumentano gli incarichi e le consulenze. Sarebbe opportuno tagliare tutti gli sprechi, se il sindaco Vitto ha ricopre incarichi, tanto da richiedere un addetto per il suo staff, pagato dai cittadini, sarebbe auspicabile che si liberasse di alcune deleghe, così da risparmiare anche sul suo assistente. – conclude il Consigliere Pellegrini – Adesso spetterà all’Ordine dei Giornalisti valutare il caso e prendere dei provvedimenti”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro