Parcheggio San Francesco, dopo la denuncia arrivano gli scivoli dai marciapiedi

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa della consigliera comunale Maria La Ghezza sugli scivoli dai marciapiedi del parcheggio San Francesco.

Per fortuna la civiltà, alla fine, ha prevalso. Al parcheggio San Francesco, infatti, sono stati realizzati gli scivoli dai marciapiedi utili sia per le persone con disabilità motoria, per gli anziani o per chi si muove con bambini e neonati in carrozzelle e passeggini. Era il 9 maggio scorso quando, attraverso i social, la consigliera comunale Maria La Ghezza (M5S) denunciava l’assurdità di non prevedere scivoli durante gli interventi antiradici e la realizzazione dei nuovi cordoli dei marciapiedi nell’ambito delle migliorie che la società di gestione, stando al nuovo appalto, stava apportando al parcheggio. Nei giorni scorsi, finalmente, il “disfacimento” dei marciapiedi nuovi di zecca per la realizzazione degli scivoli.

“Mi chiedo se sia mai possibile fare nuove opere senza eliminare le barriere architettoniche – commenta la consigliera Maria La Ghezza (M5S) – Risulta evidente la mancata attenzione e sensibilità verso il tema del loro abbattimento da parte dell’Amministrazione Vitto: del resto, la mia mozione giace nei cassetti della maggioranza dal novembre 2017 e non sembrano avere intenzione di discuterla. Mi chiedo anche chi pagherà il bis dei lavori. E pensare che abbiamo un vicesindaco umarell, come li chiamano a Bologna, che fa del suo presenziare sui cantieri la sua firma politica da 40 anni che siede sugli scranni di Palazzo di Città. Mi sarei aspettata – prosegue – un minimo di attenzione, di esperienza, di cura dei lavori da chi si fa vanto della sua decennale esperienza. Rimango in attesa della discussione della mozione PEBA e ringrazio i cittadini che continuano a segnalare ciò che non funziona nel paese dei selfie del Sindaco Vitto. Perché, oltre le foto e le cartoline, al Sindaco non sfuggirà – conclude Maria La Ghezza (M5S) – che ai cittadini tocca anche vivere a Polignano”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro