Fantacalcio: chi cambierà ruolo il prossimo anno?

Sia che abbiate vinto oppure perso al fantacalcio appena concluso, la verità è che non vedete l’ora di iniziare a sfidare i vostri avversari. C’è chi ha già iniziato a prendere appunti sulle neopromosse (BresciaLecce Verona), chi inizia a fare una lista ipotetica di acquisti e chi decide di cambiare completamente strategia rispetto all’asta dello scorso anno a causa del deludente risultato finale.

In qualunque modo vi stiate preparando al prossimo campionato, sarà fondamentale capire come costruire una squadra solida ma allo stesso tempo fantasiosa, risparmiando qualcosa per il top player in attacco. Certamente bisognerà conoscere quali saranno i ruoli di ogni giocatore. Alcuni, però, potrebbero anche cambiare ruolo nella fatidica lista per via della loro duttilità tattica.

Di seguito una lista di alcuni giocatori che potrebbero cambiare ruolo in lista per il prossimo fantacalcio.

DA DIFENSORI A CENTROCAMPISTI

Faragò (Cagliari): spesso con Maran ha giocato da mezzala più che da terzino. Il rischio c’è!

Hateboer (Atalanta) – Castagne (Atalanta) – Gosens (Atalanta) – De Silvestri (Torino) – Aina (Torino)Ansaldi (Torino): ottimi terzini in termini di assist e di goal, potrebbero essere dirottati a centrocampo. Di regola, però, dovrebbe essere applicato un “principio di conservazione“.

Marusic (Lazio) e Romulo (Lazio): pur avendo lo stesso ruolo nello scacchiere tattico di mister Inzaghi, sono stati rispettivamente listati in difesa e a centrocampo. Se si eliminasse questa paradossale differenza in lista, a farne le spese potrebbero essere i giocatori biancocelesti che occupano la fascia opposta: Durmisi e Lukaku, a patto che restino nella capitale.

Spinazzola (Juventus): potrebbe rischiare un passaggio in mediana, ma con il 4-3-3 di Sarri, l’ex atalantino dovrebbe giocare come terzino nella linea a 4.

DA CENTROCAMPISTI A DIFENSORI

Laxalt (Milan): se dovesse rimanere nel nuovo Milan di Giampaolo, sarebbe teoricamente la prima alternativa a Rodriguez (difensore). L’ex Genoa anche in questa stagione è stato utilizzato da Gattuso prevalentemente per creare in corsa una difesa a tre. Il dubbio resta…

Padoin (Cagliari): per il “talismano” potrebbe esser effettuato lo stesso ragionamento che ha visto il suo compagno di squadra Faragò retrocedere tra i difensori proprio la scorsa stagione. 

Lazzari (Spal): quasi impossibile il suo passaggio fra i difensori. Le squadre (AtalantaInterTorino) che hanno bussato alla porta del presidente Mattioli, vorrebbero questo giovane talento come ottimo innesto per la fascia di centrocampo. Forse solo un approdo alla corte di Ancelotti potrebbe far realizzare questo cambio nella lista della prossima stagione.

DA CENTROCAMPISTI AD ATTACCANTI

Joao Pedro (Cagliari): spesso è stato utilizzato da seconda punta per affiancare Pavoletti. Il rischio c’è…

Perotti (Roma) e Under (Roma): il passaggio ci sarebbe potuto essere già dall’anno scorso, ma nulla c’è stato. Occhio, però, qualora Perotti dovesse cambiare squadra (il Torino lo tiene sempre d’occhio).

Borini (Milan) e Castillejo (Milan): sono stati utilizzati sempre come ali d’attacco nel 4-3-3 di mister Gattuso.

Calhanoglu (Milan): spesso è stato schierato da mezzala oltre che da esterno d’attacco. Il cambio di ruolo appare poco probabile.

Bernardeschi (Juventus) – Douglas Costa (Juventus) – Cuadrado (Juventus): dovrebbero rimanere tra i centrocampisti, occhio però a possibili sorprese visto l’arrivo di Sarri in panchina, amante degli esterni d’attacco.

Parigini (Torino) e Berenguer (Torino): tra i due lo spagnolo è stato utilizzato da Mazzarri anche come quinto di centrocampo. Quindi è difficile pensarlo come attaccante.

Chiesa (Fiorentina): molto dipenderà dalla sua permanenza o meno a Firenze.

De Paul (Udinese): difficile il suo dirottamento in attacco, visto che nella seconda metà del campionato Tudor l’ha fatto giocare come mezzala.

Boateng (Sassuolo): dopo la parentesi con il Barcellona, deciderà di restare o di andare nuovamente via? Se dovesse restare, il dubbio c’è, visto che mister De Zerbi vede il Boa come punta/falso nueve.

Younes (Napoli): altro dubbio! Ancelotti l’ha utilizzato sia a centrocampo che in attacco.

Correa (Lazio): rischio elevatissimo! Inzaghi lo vede come una vera e propria seconda punta.

DA ATTACCANTI A CENTROCAMPISTI

Luis Alberto (Lazio): listato attaccante quest’anno, ma ha giocato da mezzala con Inzaghi. Il suo ritorno fra i centrocampisti è quasi certo.

Gomez (Atalanta) e Ilicic (Atalanta): qui i dubbi sono notevoli, anche se il Papu è trequartista nel 3-4-1-2 di Gasperini.

Younes (Napoli): situazione un tantino incerta, anche se è probabile la sua presenza fra gli attaccanti.

Callejon (Napoli): non è più l’ala che si inserisce e segna con continuità. Ormai è un vero e proprio esterno di centrocampo nel 4-4-2 ancelottiano.

I dubbi e le perplessità le scopriremo solo vivendo (cit. Lucio Battisti).

Francesco Paolo Berlen

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro