59° Festa dell’Aquilone, la creatività dei partecipanti ispirata dal turismo lento

Durante la
calda e assolata giornata di domenica scorsa, 23 giugno, presso largo Grotta
Ardito si è svolta la 59ª Festa dell’Aquilone,
manifestazione tradizionale della nostra cittadina organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Polignano a Mare e con la
collaborazione di Radio Incontro.

Lo staff della Pro Loco

Inizialmente
l’evento era previsto per domenica 26 maggio, ma a causa delle condizioni meteo
è stato rinviato. Il cambio di data, tuttavia, ha inciso sul numero dei
partecipanti: infatti non si sono registrate presenze di scolaresche come gli
altri anni e solo una realtà associativa (l’associazione Confusione) ha
iscritto un proprio aquilone. Alla fine si sono avute 21 iscrizioni in totale (ricordiamo che l’iscrizione era gratuita,
ndr)
, con vari aquiloni artigianali che hanno colorato il cielo polignanese
soprattutto a metà pomeriggio.

Uno dei momenti iniziali della manifestazione, quando a poco a poco si aggiungevano aquiloni

Ma la
giornata, allietata dalla musica di Radio
Incontro
e di Doctor Peace Dj (Giuseppe
Pace
) e dalle esibizioni della Vagaband,
si è svolta piacevolmente: grazie ad un leggero venticello gli aquiloni
(artigianali e non) si sono levati nel cielo azzurro della nostra Polignano,
regalando ai concittadini e ai turisti una colorata atmosfera. Immancabile
anche quest’anno l’aquilone raffigurante la bandiera dell’Italia, che a più
riprese ha volato più in alto degli altri. Mentre sono stati apprezzati diversi
aquiloni artigianali realizzati dalla creatività dei loro autori e ispirati al
tema della manifestazione: “Al passo con
la natura… 2019 Anno del Turismo Lento”
.

Uno degli aquiloni artigianali ispirato al tema del turismo lento

«Questo è l’anno nazionale del turismo
lento. Per turismo lento

ha dichiarato Tommaso Colagrande,
presidente della Pro Loco – si intende un
po’ quella forma di turismo sostenibile, al di là degli aspetti strettamente
commerciali legati al fenomeno turistico. Quindi si vedono con maggiore
interesse altri aspetti, quali ad esempio quelli legati al vivere la natura, al
vivere al passo con la natura, con le bellezze del nostro territorio, le lunghe
passeggiate, le nuotate attraverso le nostre grotte marine, le visite in barca.
Sono tutte forme di quello che possiamo chiamare un turismo sostenibile che
guarda alla conoscenza del territorio e al rispetto della natura».

Gli speaker di Radio Incontro con Tommaso Colagrande e Franco De Donato

All’evento,
tra l’altro, ha partecipato il presidente del Consiglio Comunale Franco De Donato che ha portato i
saluti dell’Amministrazione e di tutto il Consiglio Comunale: «Questo è un avvenimento che fa parte della
cultura della nostra città. Quest’anno la data è quella di giugno, ma
generalmente è maggio il mese che accoglie questa manifestazione. Che dire, è
una manifestazione che innanzitutto deve essere occasione per ringraziare
persone come Tommaso e come il suo papà, il mio amico Gianni Colagrande, ma
anche come Pietro Maringelli prima di lui e Favale ancora prima: tutte persone
che hanno contribuito con la Pro Loco a far vivere l’immagine del nostro paese.
Quest’anno il tema è particolare, al passo con la natura perché il 2019 è l’anno
del turismo lento. L’andare al passo con la natura mi auguro diventi un
messaggio pregnante, perché significa anche prendere coscienza che noi siamo
custodi di un patrimonio immenso che va rispettato e tutelato, in primis da noi
che siamo quelli che qui ci abitano e ci vivono».

Ovviamente,
come tutti gli anni la commissione giudicatrice (questa volta composta da Maria Carone, Flavio Grande, Silvana Algeo
e Giuseppe Grieco) ha osservato gli
aquiloni e le loro altezze in cielo per assegnare il 29° premio “Davide
Zaccagni” per l’aquilone volato più in alto; il 5° premio “Ing. G. Scagliusi” per
gli aquiloni più creativi; il premio per l’aquilone più aderente al tema. Vista
l’assenza delle scuole, non è stato assegnato il premio per il miglior aquilone
tra le scolaresche, ma ci sono stati degli aquiloni segnalati per il
particolare apprezzamento. Le premiazioni si svolgeranno nell’ambito di una
manifestazione ad hoc nel mese di
dicembre quando saranno rivelati anche i nominativi dei vincitori.

I componenti della commissione. Da destra: Maria Carone, Flavio Grande, Silvana Algeo e Giuseppe Grieco

Intanto abbiamo il piacere di pubblicare il commento (inviatoci in redazione) di Antonio G. Molinari che da Bari ha raggiunto Polignano per non perdersi la Festa dell’Aquilone, avendone sentito parlare in streaming tramite il nostro programma settimanale Radio Incontro News:  “L’evento di quest’anno è stato particolarmente interessante perché ha toccato un tema a noi molto caro, quello del turismo lento, che ci conduce a soffermarci di più sulle cose e in questo caso sulla valorizzazione e il rispetto del nostro territorio. Le gente che la popola, particolarmente coinvolta nell’evento, ha manifestato con i colori degli aquiloni e la partecipazione all’evento, l’amore per la propria terra, che affascina migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, creando un’atmosfera dinamica e armoniosa. Quell’atmosfera che dovrebbe ripresentarsi, e che si dovrebbe addirittura tutelare”.

Lo staff di Radio Incontro con il dj Giuseppe Pace

la Vagaband, foto di gruppo

la Vagaband in azione

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro