Meraviglioso Modugno, premiati Ermal Meta ed Al Bano [highlights]

Circa tre ore di musica, lo scorso 6 agosto in piazza Moro, per il concerto evento “Meraviglioso Modugno” giunto alla sua nona edizione (la settima a Polignano) e che quest’anno ha celebrato i sessant’anni di “Piove (ciao ciao bambina)”. 

Diodato apre la serata con uno sfondo che ne ritrae tutti (?) i protagonisti

Ricco il parterre di ospiti che si sono alternati sul palco interpretando alcune canzoni di mister Volare oltre che esibendosi con propri brani. Anche quest’anno, dunque, artisti con stili e background differenti si sono ritrovati nel nome della musica e di Domenico Modugno. Dalle celebri “Nel blu dipinto di blu” e “Meraviglioso” a canzoni meno riproposte al grande pubblico come “Lu minaturi” o “Lu grillu e la luna”.

La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione Comunale e da Puglia Sounds, ha avuto come “Una goccia nel mare” ed anche quest’anno ha visto la direzione artistica di Maria Cristina Zoppa e di Stefano Senardi. La novità è stata rappresentata dall’istituzione del Premio Modugno (assegnato ad Ermal Meta), mentre il Premio Città di Polignano 2019 – come diremo più avanti – è stato conferito ad Al Bano.

veduta della piazza piena di gente

Ad ogni modo tanto è stato il pubblico che ha seguito l’evento in piazza Moro e tramite il maxi schermo allestito in piazza San Benedetto. A presentare la serata Maria Cristina Zoppa affiancata da Diodato e da Marco Cocci, i quali hanno arricchito la scaletta interpretando rispettivamente “Piove” e “Stasera pago io”.

Si parte alle 21:30 circa con Diodato sulle note del brano con cui mister Volare tornò alla vittoria del Festival di Sanremo nel 1959, mentre sullo schermo veniva proiettata un’immagine con tutti i protagonisti della serata (ma Al Bano dov’è?). Quindi è toccato a Shade rompere il ghiaccio con la cover de “Nel blu dipinto di blu” assieme al suo dj e poi i con i suoi brani “La hit dell’estate”, “Amore a prima insta” e “Bene ma non benissimo”, oltre a “Senza farlo apposta” il brano con cui ha partecipato al Festival di Sanremo 2019 assieme a Federica Carta.

Dal ritmo del rapper piemontese si è passati alle appassionate interpretazioni di Luca Babarossa con “Notte di luna calante” – dove è stato accompagnato dal pianista di Dimartino Angelo Trabace – e “Mogli pericolose” – canzone che è stata la colonna sonora dell’omonimo film di Comencini del 1958 – per affiancare il lato ironico e divertente al momento romantico della discografia di mister Volare. Ovviamente c’è stato spazio per “Passame er sale” canzone scritta in romano e presentata tra l’altro al Festival di Sanremo 2018, nel solco tracciato proprio da Domenico Modugno che come ha ricordato Barbarossa ha “sdoganato i dialetti italiani portandoli nel mondo, da quello siciliano al salentino”.

Luca Barbarossa

Quindi è stata la volta di Dimartino con “Un pagliaccio in paradiso”, oltre alla sua “La luna e il bingo” tratta dal nuovo album Afrodite. Entrambe due canzoni, quella di Modugno e la sua, che parlano di personaggi minori. “Di Modugno mi è piaciuto il fatto che parlava di personaggi di cui altri non parlavano, come il pagliaccio o il pescatore” ha affermato Dimartino. Dopo di lui sul palco di piazza Moro è salita Anna Tatangelo, che ha interpretato “Meraviglioso” e “La lontananza” con il suo chitarrista ufficiale Maurizio Rosa. Tanti applausi per lei che si è esibita anche con la sua “Essere una donna”.

Anna Tatangelo

Poi il giovane Cordio – esibitosi con “Lu grillu e la Luna” di Modugno e con la sua “Almeno tu ricordati di me” – ha ricevuto la Targa della Federazione Italiana Giovani Autori di Meraviglioso Modugno e ha riscaldato il pubblico prima dell’ingresso del suo amico e mentore Ermal Meta, il primo a ricevere il Premio Modugno il nuovo riconoscimento istituito dalla famiglia di mister Volare. La Famiglia Modugno, infatti, ha riconosciuto in Meta il “cantautore sempre attento alla scrittura della Canzone d’Autore Italiana” da un lato e “all’Interpretazione” dall’altro, come nella sua personale e straordinaria versione di “Amara Terra Mia”.

Ermal Meta solleva il Premio Modugno

Immancabile la presenza del suo gruppo di fan che lo ha letteralmente accompagnato in “Piccola Anima”, “Vietato Morire” e “Non mi avete fatto niente” – canzone quest’ultima vincitrice di del Festival Sanremo 2018 – brani che ha eseguito assieme ad “Invecchio” prima di lasciare spazio agli applausi.

parte del pubblico, con i fan di Ermal

Quindi il concerto è proseguito con Giordana Angi che si è esibita con “Non piangere Maria” e con le sue “Casa” e “Ti ho creduto” ed ha vinto la Targa della Federazione Italiana Giovani Autori. Quindi Marco Cocci ha interpretato “Stasera pago io” prima di procedere con la scaletta e chiamare sul palco gli Avion Travel. Ma a sorpresa dinnanzi al numeroso pubblico si palesa Al Bano che con tre di canzoni di Modugno (“Vecchio Frack”, “Amara terra mia” e “Nel blu dipinto di blu”) e le sue “Felicità” e “Ci Sarà” (oltre a qualche gaffe a causa di un malfunzionamento del teleprompter) ha praticamente galvanizzato i presenti anticipando sostanzialmente il gran finale. Comunque è al cantautore di Cellino San Marco che l’Amministrazione Comunale ha assegnato il 7° Premio Città di Polignano a Mare, che come abbiamo avuto modo di ricordare viene conferito ad una personalità che sia distinta per aver contribuito alla notorietà della nostra cittadina.

Al Bano premio città di Polignano

A spiegare le motivazioni del Premio, il sindaco Domenico Vitto:

Domenico Vitto spiega sul palco le motivazioni del Premio

Al Bano premio Città di Polignano

Ma – a differenza del saluto di Al Bano che ha augurato la buonanotte a tutti – non era ancora il tempo di calare il sipario sulla nona edizione di “Meraviglioso Modugno” poiché mancavano altri tre artisti all’appello. A cominciare dagli Avion Travel con “Lu minaturi” e “Resta cu’ mme” e la loro “Il cinghiale”; poi il vincitore dell’ultima edizione di Amici Alberto Urso con “Tu si ‘na cosa grande” e la sua “Indispensabile”; ed infine La Scapigliatura (presente il solo Niccolò Bodini accompagnato da Marco Montanari) con la loro versione di “Dio come ti amo” e il loro successo radiofonico “Ios Mykonos”, sulle cui note Maria Cristina Zoppa ha salutato tutti, ringraziando Polignano per esser stata “una bellissima casa per questo evento” e rinnovando l’appuntamento di “Meraviglioso Modugno” all’anno prossimo. Perché per il suo decimo compleanno il concerto evento dedicato a Domenico Modugno verrà sì organizzato, ma – come è stato affermato – “non si sa bene dove”.

Ad ogni modo, come per le passate edizioni, tutti gli artisti sono stati omaggiati da vinili personalizzati realizzati da Fabio Della Ratta.

Highlights 2019

Vi proponiamo infine il video degli highlights delle canzoni di Modugno interpretate nel corso della nona edizione del concerto evento “Meraviglioso Modugno”.

Highlights Meraviglioso Modugno 2019

Highlights MeravigliosoModugno 2019 con Shade, Luca Barbarossa, Dimartino, Anna Tatangelo, Cordio, Ermal Meta (Premio Modugno 2019), Giordana Angi, Al Bano (Premio Città di Polignano 2019), Avion Travel, Alberto Urso, La Scapigliatura.Presentano Maria Cristina Zoppa, Diodato e Marco Cocci.06.08.2019#MeravigliosoModugno #Polignano

Pubblicato da Radio Incontro su Martedì 13 agosto 2019

Qui invece potere trovare una ricca fotogallery. Mentre sulla pagina di Rai Radio Live ci sono le registrazioni delle dirette facebook integrali del concerto.

Giuseppe Grieco

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro