Costa Ripagnola, tra la petizione online e l’esposto in Procura

La questione del resort nei trulli a Costa Ripagnola continua a tenere banco nel dibattito politico a seguito delle autorizzazioni ottenute dalla Serim da parte della Regione Puglia e del Comune di Polignano ed in conseguenza delle manifestazioni degli attivisti del comitato “I Pastori della Costa” che hanno portato il governatore Michele Emiliano ad accelerare sull’area naturale protetta.

Dei giorni scorsi, tra l’altro, la notizia che la Procura di Bari ha aperto un fascicolo sul resort nei trulli presenti a Costa Ripagnola, a seguito dell’esposto depositato dal presidente de “I Pastori della Costa” Caterina Bianco e dall’ex consigliere regionale Mimmo Lomelo, attualmente presidente regionale dei Verdi.

Intanto, a Polignano è sorto un comitato spontaneo, “Si Parco No Parco”, in linea di principio favorevole alla istituzione del Parco naturale, ma contrario a bloccare “qualsiasi valorizzazione turistica della fascia costiera di Polignano”. Per questo, i promotori del comitato hanno lanciato una petizione sul portale Change.org per chiedere al governatore della Puglia un rinvio sulla tabella di marcia per l’area protetta (prevista dalla legge regionale n°19 del 1997), dopo che – come si legge nella petizione – “albergatori, ristoratori, commercianti, artigiani e professionisti di Polignano hanno già indirizzato al nostro comune una formale richiesta di rinvio perché non è un progetto venuto dal basso (quello del parco naturale,nda) ma ingannevolmente pilotato da un Comitato di quattro anime di Conversano, che vuole determinare il futuro del nostro territorio”.

La petizione, tuttavia, stenta a decollare (ad oggi solo 122 firme), mentre i Pastori della Costa in questi giorni hanno scritto al governatore Emiliano chiedendo di proseguire i lavori della Conferenza di Servizi per l’istituzione del parco. Per il resto, in attesa che la Procura di Bari faccia luce sulla liceità dello specifico iter burocratico seguito per ottenere le autorizzazioni per il resort turistico, la consigliera comunale di opposizione Maria La Ghezza (M5s) ha chiesto un consiglio comunale monotematico per fare chiarezza.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro