Teknoservice, Forza Italia e Forza Polignano chiedono un consiglio comunale monotematico

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei gruppi consiliari Forza Italia e Forza Polignano, che chiedono un consiglio monotematico in merito alla sentenza del Tar Puglia relativa al ricorso della Teknoservice:

Le opposizioni di Forza Italia e Forza Polignano chiedono l’immediata convocazione di un Consiglio comunale monotematico di Polignano con l’unico punto all’ordine del giorno, la sentenza emessa dal Tar della Regione Puglia sul ricorso presentato dalla TeknoService s.r.l.

Per i consiglieri Onofrio Lilla, Domenico Pellegrini, Mariagabriella Ruggiero di Forza Italia, e Dionisio Lamanna di Forza Polignano, la discussione nella massima assise cittadina è necessaria e indispensabile, in virtù delle presunte ed eventuali complicazioni che il ricorso potrebbe assumere per le casse comunali. Pertanto, i due gruppi consiliari chiederanno formalmente la convocazione del Consiglio comunale monotematico perché ritengono che la discussione in aula sia anche l’unico strumento utile per informare e rendere partecipe l’intera cittadinanza di Polignano.

Proprio nella settimana calda di ferragosto, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha emesso la propria sentenza sul ricorso presentato nel 2018 dalla Teknoservice s.r.l., la ditta che si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti che nel 2017 aveva presentato un progetto per la realizzazione di un centro stoccaggio dei rifiuti. Successivamente, il Comune di Polignano aveva arbitrariamente bloccato il progetto sul centro stoccaggio, pur essendo in possesso di tutte le autorizzazioni delle autorità competenti.

La Teknoservice aveva acquistato l’opificio industriale al fine di realizzare una struttura destinata al centro di recupero dei rifiuti nel 2013. Il Comune di Polignano, con atto del 6 novembre 2014, riteneva ammissibile il cambio di destinazione d’uso da opificio agricolo a centro di recupero dei rifiuti (di cui alla S.C.I.A. del 30 settembre 2013 ed alla D.I.A. del 28 ottobre 2014) in ragione della destinazione produttiva (zona P.I.P.). Effettuato il cambio di destinazione d’uso, la Teknoservice aveva ottenuto il certificato di agibilità dell’immobile e l’autorizzazione unica ambientale. Lo stop arbitrario è avvenuto nel 2017, tanto da spingere l’azienda torinese a presentare ricorso al Tar. 

Domenico Pellegrini

“Ci siamo occupati di questo caso fin da subito, visitando anche la struttura bloccata della TeknoService – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – e fin da subito abbiamo invitato l’Amministrazione Vitto ad operarsi per sbloccare questa faccenda, che avrebbe di certo comportato un miglioramento sia del servizio della raccolta dei rifiuti, sia della percentuale di raccolta differenziata. Inoltre, aspetto per noi più importante, questo centro di stoccaggio avrebbe comportato un aumento discreto del numero di posti di lavoro. L’amministrazione Vitto, non si sa per quale motivo, ha bloccato tutto questo, compreso le nuove opportunità lavorative. Come sempre Vitto e i suoi non hanno mai voluto dialogare con noi e con la cittadinanza e questi sono i risultati. Il sindaco Domenico Vitto ha regalato un buon Ferragosto ai polignanesi: in sintesi sono stati persi posti di lavoro, siamo andati indietro con la raccolta differenziata e ora, aspetto ancor più inquietante, rischiamo di dover pagare un risarcimento milionario per danni e mancati introiti alla ditta piemontese, essendo stati bloccati ingiustamente macchinari e attrezzature costosissime, acquistate a suo tempo per il progetto del centro di stoccaggio dei rifiuti. Noi presenteremo tutto alla Corte dei Conti. Chi pagherà adesso questi danni? – si chiede il Consigliere Pellegrini – Gli errori di questa amministrazione li stanno pagando a caro prezzo tutti i cittadini polignanesi. E’ questo il cambiamento che continua? E’ giunto il momento di discuterne in Consiglio Comunale. I cittadini devono sapere!”.

Dello stesso parere, anche il consigliere Dino Lamanna di Forza Polignano. “L’Amministrazione Vitto deve spiegare ai cittadini cosa è accaduto. E la sede opportuna è il consiglio comunale. Cosa è successo? Soprattutto potrà esserci un danno erariale? – conclude Dionisio Lamanna – i cittadini devono essere informati perché potrebbero esserci pesanti conseguenze”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro