Commissione speciale sul Parco costiero, Pellegrini soddisfatto

Si è svolto nella mattinata di mercoledì 18 settembre il consiglio comunale di Polignano, con 6 punti all’ordine del giorno: Istituzione del parco costiero; Presa d’atto modifiche PPTR; Alloggi di edilizia residenziale sociale; Mozione pulizia lame; Mozione tutela animali e Mozione ludopatia. In realtà, il punto che è stato discusso in consiglio è stato soltanto quello riguardante l’istituzione del parco costiero a Ripagnola, gli altri, come stabilito qualche giorno prima in commissione, sono stati rimandati al prossimo consiglio comunale.

L’intera discussione ha trattato quindi l’istituzione del “Parco costiero di Polignano a Mare”, che si sviluppa su quell’area a valle della S.S. 16 caratterizzata per la presenza di preminenti valori naturalistici, ambientali e paesaggistici e che è stata inclusa dalla L.R. 19/1997 tra quelle aree che richiedono valorizzazione e tutela. L’Amministrazione comunale, il 3 luglio 2019, aveva manifestato la propria condivisione per l’Istituzione del Parco costiero di Polignano, invitando la sezione urbanistica regionale, il Presidente Emiliano e il Presidente del Consiglio Regionale a costituire un tavolo tecnico nell’intento della istituzione dell’area protetta e del parco urbano. Il 12 luglio si è tenuto, presso la sezione urbanistica regionale, l’incontro del tavolo tecnico, i cui lavori sono poi stati aggiornati il 22 luglio, mentre il 29 dello stesso mese, il Presidente Emiliano ha convocato la prima conferenza di Servizi. Il Comune di Polignano aveva chiesto, alla luce della consegna tardiva della documentazione da parte della Regione, il differimento della data di convocazione della Conferenza di Servizi. Il Presidente Emiliano ha indetto per il 25 settembre la seconda seduta per la Conferenza di Servizi.

Il consiglio comunale ha deliberato e ha espresso assenso in termini generali all’istituzione del parco regionale, purché la stessa procedura di istituzione veda l’attiva partecipazione del comune di Polignano, in quanto i luoghi inclusi nella proposta di perimetrazione regionale presentano caratteristiche disomogenee di naturalità, visto e considerato che parte di esse sono urbanizzate. Inoltre il consiglio comunale ha anche deciso di assumere ogni utile iniziativa, anche in sede giurisdizionale, che serva ad assicurare il pieno coinvolgimento nel processo di istituzione del parco. E ha anche stabilito che il Sindaco, la Giunta Comunale, in qualità di organo politico esecutivo, e i dirigenti pongano in essere ogni iniziativa necessaria a proporre azioni correttive per l’istituzione del parco. Non solo, è stata approvata anche la proposta di Forza Italia per l’istituzione di una Commissione d’Inchiesta, che proprio in virtù della partecipazione evocata dall’Amministrazione Vitto, includa anche la presenza delle minoranze consiliari.

da sinistra: La Ghezza, Di Giorgio, Pellegrini e Ruggero

Soddisfatto per questo risultato il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia, promotore dell’iniziativa. “Abbiamo semplicemente chiesto il rispetto dell’articolo 15 dello Statuto comunale – spiega il consigliere Pellegrini – crediamo che una Commissione d’Inchiesta possa svolgere pienamente funzioni di controllo e di garanzia, che sarà istituita dopo il 25 settembre. Avrà un ruolo molto importante perché il suo lavoro comincia adesso ed è destinata a lavorare per molti anni, considerato il fatto che l’istituzione del parco comporterà un lavoro lungo anni. Inoltre, è stata approvato anche la Commissione urbanistica, che lavorerà e sarà aperta fino al 25, avrà il compito di effettuare una nuova riperimetrazione da presentare il 25 settembre in occasione della conferenza dei servizi da parte del comune. Si tratta di una riperimetrazione provvisoria. Il Sindaco ha dato incarico ad un tecnico esterno, che dovrà lavorare con i tecnici dell’Ufficio Tecnico comunale. Come dicevo siamo soddisfatti perché con una Commissione d’Inchiesta potremmo partecipare ancora più attivamente e con più forza nel processo di istituzione. Infatti potranno partecipare alla Commissione speciale d’inchiesta anche le associazioni e i tecnici polignanesi. Per questo è un grandissimo risultato. Il nostro intento è quello di dare voce ai cittadini di Polignano, che fino ad adesso hanno subito decisioni prese altrove, motivate magari da giochi politici in vista delle prossime regionali. E’ certo però che l’Amministrazione ha dormito sugli allori fino ad adesso. Se fosse stato approvato il Piano delle Coste, come da noi chiesto più volte, o se avesse preso una posizione più forte e determinata, come da noi sollecitato in tantissime occasioni, sicuramente non ci troveremmo in queste condizioni. In ultima istanza – conclude Pellegrini – mi dispiace soltanto di non aver discusso in consiglio comunale il punto relativo agli alloggi di edilizia residenziale sociale. Considerata l’emergenza abitativa che affligge il nostro comune è indispensabile non perdere ulteriore tempo. Invito pertanto il Presidente De Donato ad inserire questo punto al prossimo consiglio comunale, insieme a tutte le mozioni e interrogazioni che aspettano una risposta da mesi. Rispondere alle nostre mozioni e interrogazioni è una questione di democrazia”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro