Costa Ripagnola, il Consiglio Comunale dà man forte al Sindaco: serve riperimetrare il Parco

Nella mattinata di mercoledì scorso, 18 settembre, in seconda convocazione si è riunito il Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Sei i punti all’ordine del giorno (dall’atto di indirizzo sul Parco Costiero agli alloggi di edilizia residenziale sociale, oltre alle mozioni sulla pulizia delle lame, sulla tutela degli animali e sulla ludopatia), ma alla fine si è dibattuto solo sul primo, cioé quello relativo alla istituzione del Parco costiero in zona Costa Ripagnola, in vista della seconda seduta della Conferenza di Servizi convocata per il 25 settembre dal governatore Michele Emiliano.

Del resto erano state le opposizioni consiliari (ed in particolare Maria La Ghezza) a richiedere un consiglio monotematico sull’argomento della riserva naturale protetta a Costa Ripagnola e di fatto il dibattito – corretto, ma a tratti accesso – si è protratto per tutta la mattinata, dalle 9:30 fino alle 14:15 circa. Tutti gli altri punti all’ordine del giorno, infatti, sono stati rinviati al prossimo consiglio comunale, previsto per il 27 settembre alle ore 9:00 in prima convocazione e per il 30 settembre alle ore 16:00 in seconda convocazione.

Così, dopo tante riunioni mattutine, i lavori del prossimo consiglio comunale saranno di pomeriggio, come sollecitato più volte dalle forze di minoranza e, mercoledì scorso, anche da Marilù Callea (PD) che è subentrata alla dimissionaria Marilena Abbatepaolo quale prima dei non eletti. Ad avvio di seduta, infatti, Domenico Pellegrini non ha mancato di rimarcare la richiesta dei consigli pomeridiani per permettere una maggiore partecipazione della cittadinanza, cosa che si auspicava avvenisse già per la discussione in ordine al Parco costiero.

Ad ogni modo, visto l’interesse generale, questa volta si è registrata una maggiore presenza di pubblico. Ad assistere ai lavori in aula consiliare, tra gli altri, vi era la consigliera regionale Antonella Laricchia (M5s), il presidente regionale dei Verdi Mimmo Lomelo, alcuni rappresentanti del Comitato “I Pastori della Costa” e alcuni rappresentanti del Comitato “Si Parco, no Pacco”.

Per quanto riguarda i consiglieri comunali erano presenti tutti quelli della maggioranza (eccetto Paolo Mazzone e Arianna Liotino), mentre tra i banchi della minoranza vi erano Domenico Pellegrini, Gabriella Ruggiero, Antonello Di Giorgio e Maria La Ghezza (assenti Onofrio Lilla e Dino Lamanna).

Dopo la votazione sul rinvio degli altri punti all’ordine del giorno [proposta passata con 12 voti a favore e la contrarietà di La Ghezza (M5S): “non c’è accordo per rinviare punti come la pulizia delle lame, che è un argomento da non sottovalutare”, mentre sul punto Maglionico (ID) ha sottolineato: “il rinvio non sembri una fuga, abbiamo dato priorità al primo punto perché siamo qui per esporre in maniera chiara ed inequivocabile la nostra posizione”], il presidente del consiglio Franco De Donato ha informato tutta l’assise che in mattinata erano state protocollate circa mille firme da parte del Comitato “Si Parco No Pacco” e dal Club Adriatico a sostegno della posizione del parco costiero.

Quindi si è aperta la discussione con Maria La Ghezza (M5s) che ha iniziato a sollevare dubbi sul modus procedendi dell’Amministrazione Vitto in ordine ai tempi e alle modalità con cui la Giunta ha inteso patrocinare gli interessi dei polignanesi nel dialogo istituzionale con la Regione. Mentre l’arch. Ingrassia (dirigente della V area tecnica) ha evidenziato che a fine luglio (quando è stata convocata la prima Conferenza di Servizi) la documentazione regionale era carente e tardiva.

“E’ un anno è mezzo che stiamo dialogando con gli uffici regionali e con l’assessore competente Pisicchio per la costituzione del Parco di Costa Ripagnola – dichiara poi il sindaco Domenico Vittoiniziando a lavorare sulla perimetrazione, che è la cosa più importante, perché non ci si può svegliare una mattina e con una pennellata puntare a fare un parco di 12 km su 13 di costa polignanese, solo perché qualcuno in qualche manifestazione ha alzato dei cartelli. (…). Io non ho condiviso per niente il percorso che sta portando avanti Michele Emiliano sulla questione di Costa Ripagnola, sicuramente a scopo elettorale. Ma io non ho nessuna campagna elettorale da fare, sono stato votato per amministrare il mio paese“.

Ed ha aggiunto: “Ho voluto fortemente il consiglio monotematico oggi, perché mi aspetto che, a prescindere dalle posizioni politiche da questo consiglio esca un documento unanime”. Questo per dare maggior forza politica alla posizione che il Sindaco poterà avanti nel seno della Conferenza di Servizi: e cioé quella di ridurre la perimetrazione del Parco (passando dai 12 km pensati dalla Regione ai tratti che vanno da Ripagnola a Cala Fetente e da Pozzovivo a Cala Incina) e quella di chiedere più tempo per far lavorare gli uffici, che saranno coadiuvati anche da un esperto, di prossima nomina. “Ho già interpellato un tecnico dell’Università di Napoli che ha collaborato alla perimetrazione del parco del Cilento” ha anticipato il Primo Cittadino, puntualizzando: “Noi vogliamo un parco che deve essere gestito: bisogna anche confrontarsi con i privati, che sono proprietari dei terreni”.

Quindi la discussione in consiglio comunale è continuata (qui è possibile trovare la registrazione integrale) con gli interventi di Fonte Lofano [“Secondo me alcune associazioni hanno abusato del loro potere perché hanno sottovalutato l’autonomia locale”], di Piero Maglionico, Lucia Brescia, di Franco Mancini [che ha dichiarato di aver voluto fare qualche mese prima un consiglio comunale sull’argomento, per arrivare pronti in Conferenza di Servizi], di Valerio Cantatore [che ha ricordato l’impegno della Giunta Vitto sul Parco Costiero anche nella precendente Amministrazione], di Marilù Callea e di Antonello Di Giorgio.

da sinistra: La Ghezza, Di Giorgio, Pellegrini e Ruggero

Quasi verso la fine del dibattito, poi, è intervenuto Domenico Pellegrini (FI) che ha chiesto un maggiore coinvolgimento delle minoranze in tutto l’iter di istituzione del Parco e per questo, invocando l’art. 15 dello Statuto comunale, ha richiesto l’istituzione di una Commissione speciale.

Così, al fine di giungere ad un documento quanto più condiviso possibile rispetto alla proposta di deliberato proposta dalla Giunta, alle ore 12:30 sono stati sospesi i lavori per oltre un’ora. Alla fine si è giunti ad un testo del seguente tenore:

Da più di mezz'ora è terminato il #consigliocomunale di #Polignano in cui si è giunti ad un atto di indirizzo politico sul Parco costiero di Costa #Ripagnola, con 12 voti favorevoli e una astensione.Gli altri punti all'Odg sono stati rinviati alla prossimo consiglio comunale.#polignanoamare #politica #amministrazione

Pubblicato da Radio Incontro su Mercoledì 18 settembre 2019

In ultimo, pur essendo tutti a favore della istituzione del Parco costiero non si è raggiunta l’auspicata unanimità. Se Domenico Pellegrini e Gabriella Ruggiero hanno votato favorevolmente visto l’accoglimento della loro richiesta (leggi qui la posizione di Forza Italia), Maria La Ghezza ha ravvisato l’inopportunità di alcuni passaggi (leggi qui la sua posizione) e si è astenuta. Mentre Antonello Di Giorgio ha votato favorevolmente come tutta la maggioranza consiliare rimarcando il fatto che questa collaborazione rappresenta “un segnale politico importante”. Venendo alle altre dichiarazioni di voto, per Lucia Brescia (ID) c’è stato “un ottimo lavoro di sintesi, un passo importante”, per Franco Mancini (Vitto per Polignano) il voto favorevole all’atto di indirizzo politico serve “rispetto all’accelerata elettorale del governatore Emiliano”, mentre il presidente del consiglio Franco De Donato in chiusura ha espresso apprezzamento per l’andamento dei lavori.

Quindi l’atto di indirizzo politico è passato con 12 voti a favore e un’astensione. Ma adesso si tratterà di prepararsi per far valere le posizioni della comunità polignanese nel seno e con le modalità previste dalla Conferenza di Servizi, convocata per il 25 settembre.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro