Cestini gettacarte pieni di sacchetti e cartoni, Pellegrini: “si faccia gara ponte”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del consigliere comunale Domenico Pellegrini che documenta la situazione presso alcuni cestini gettacarte e sollecita l’Amministrazione a provvedere ad una gara-ponte in attesa della gara d’appalto per la gestione unitaria dei rifiuti nei comuni di Polignano, Monopoli, Conversano e Mola facenti parte dell’Aro Bari 8.

Cestini gettacarte colmi di buste di rifiuti. Si presentano così i contenitori per i rifiuti sparsi per le strade di Polignano. Sono situazioni che si ripresentano quotidianamente e che mettono in evidenza tutte le lacune del servizio di raccolta dei rifiuti, pesantemente penalizzato dal momento di incertezza dovuto alle vicende che hanno travolto i comuni dell’Aro Bari 8.


“La situazione sta degenerando sempre più – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – come dimostrato dalle condizioni di tutto il paese. In particolar modo, i cestini gettacarte sono sempre colmi di sacchetti dei rifiuti, che evidentemente vengono gettati dai cittadini in questi contenitori, e non nelle pattumelle come previsto dal servizio. L’Amministrazione Vitto deve prendere di petto la situazione, anche accelerando l’iter della gara ponte per l’appalto del servizio di igiene urbana”.

L’amministrazione Vitto, infatti, non potrà più derogare il servizio della raccolta dei rifiuti alla Teknoservice e dovrà bandire una gara d’appalto per un contratto-ponte. Questo è stato stabilito per il servizio di igiene urbana per tutti i comuni, come Polignano, che rientrano nell’Aro Bari 8, la cui commissione si è riunita lunedì 16 settembre a Monopoli per definire meglio il nuovo Piano d’ambito, dopo la rescissione del contratto con l’Ecologia Falzarano di Benevento. Con il nuovo Piano d’ambito sarà bandita una gara d’appalto per la gestione unitaria dei comuni di Polignano, Monopoli, Conversano e Mola. Non è escluso che ci vorrà molto tempo per arrivare ad un risultato, pertanto, per non incorrere in richiami da parte dell’Ager, l’Agenzia regionale per la gestione dei rifiuti della Puglia e della Procura della Corte dei Conti, l’amministrazione Vitto dovrà sia interrompere necessariamente il rapporto con la Teknoservice, peraltro già scaduto e affidato in proroga, sia bandire una nuova gara-ponte, come ha già fatto in anticipo il comune di Monopoli, affidando il servizio alla ditta milanese Energetikambiente.

“Le condizioni igieniche del paese sono sotto gli occhi di tutti, – spiega ancora Pellegrini – basta vedere i cestini gettacarte colmi di sacchetti di rifiuti o Piazza Trinità, che è completamente ricoperta di uno strato viscido. Certamente non è un buon modo di presentare il paese, anche adesso, che continua a essere frequentato da turisti e visitatori. L’azienda sta facendo del suo meglio, ma tutte queste incertezze pesano sul servizio di raccolta. In attesa di capire i nuovi sviluppi, l’Amministrazione Vitto dovrebbe fin da subito capire cosa fare per attivarsi e uscire da questa situazione di emergenza. Quale futuro attende il servizio di raccolta dei rifiuti a Polignano? – si chiede preoccupato il consigliere – Abbiamo sollecitato il sindaco Vitto, fin dall’inizio di questa vicenda, a rivedere il capitolato d’appalto. I polignanesi sono stanchi di vedere il paese sporco e poco curato. I loro sforzi nel praticare una corretta raccolta differenziata non sono ripagati dalle condizioni di pulizia del paese. E’ necessario stanare gli incivili, oltre che pensare ad una seria campagna di sensibilizzazione contro gli sporcaccioni”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro