Palazzo di Città, cade un pezzo di vetrocemento dal soffitto

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa di Domenico Pellegrini che interviene sulle condizioni di Palazzo di Città a seguito della caduta di un pezzo di vetrocemento dal soffitto:

“Il Palazzo comunale di Polignano sta crollando”. E’ lapidario il commento del consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia a proposito delle condizioni di precarietà in cui versa il Municipio di Polignano.
Per sua definizione, e per le mansioni che si svolgono all’interno, il Palazzo comunale è la sede dell’Ente amministrativo del Comune. Il suo ruolo è fondamentale perché è il fulcro del senso di appartenenza di ogni cittadino: “il Municipio, infatti, è la casa di ogni cittadino del Comune. Quello che avviene all’interno non è lontano da quello che avviene concettualmente all’interno di ogni famiglia – spiega il consigliere Pellegrini – e rappresenta tutti i polignanesi”.

Generalmente viene percepito come il “palazzo” del potere, perché la gente non è abituata a frequentarlo se non per sbrigare questioni burocratiche, quindi molto spesso l’approccio è di tipo problematico, non positivo. “In realtà ci accomuna tutti – afferma il consigliere di Forza Italia – è l’emblema per eccellenza del “bene comune”, è la casa pubblica. E anche in questo caso, non possiamo non notare delle similitudini tra l’attività amministrativa di Vitto e le condizioni del Comune. La struttura versa in pessime e critiche condizioni. Molti cittadini mi hanno confessato che hanno paura ad entrare all’interno”.

Soltanto pochi giorni fa, è caduto un pezzo in vetrocemento dal soffitto sovrastante le scale principali. Fortunatamente, all’interno del Palazzo non c’era nessuno, in quanto l’episodio si è verificato nell’orario di chiusura. Inoltre, le reti di protezione del soffitto hanno trattenuto il mattone in vetrocemento, facendo trapelare soltanto della polvere.

Domenico Pellegrini

“Alcuni cittadini mi hanno confessato che hanno paura ad entrare all’interno del Comune – afferma il consigliere Pellegrini – hanno paura che ci possano essere dei crolli. La percezione di rischio e pericolo è molto evidente. Negli ultimi 20 anni, non pare ci siano stati lavori di ristrutturazione, gli unici interventi effettuati hanno riguardato al massimo qualche condizionatore. Ad aprile scorso, la stanza dell’ufficio cultura e pubblica istruzione è stata dichiarata inagibile dal direttore della sicurezza incaricato dal Comune stesso. Tuttavia, pare che questo ufficio continui a essere frequentato dai cittadini e dai dipendenti, in quanto ci sono ancora documenti e faldoni. E’ un palazzo che potrebbe cadere a pezzi molto presto se non si interviene immediatamente – conclude Pellegrini – l’immobilismo di Vitto non fa bene a nessuno, anche alle mura del Palazzo comunale”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro