Europarlamentari per un giorno, 92 italiani a Bruxelles

Dal 4 al 7 novembre un gruppo di novantadue ragazzi italiani, provenienti da tutta Italia e con background e percorsi formativi diversi, ha preso parte al progetto WiP Bruxelles & Nato 2019, organizzato dall’ Eastwest European Institute in collaborazione con Associazione Diplomatici.

Foto di gruppo con tutti i partecipanti

L’obiettivo è stato quello di conoscere più da vicino le istituzioni europee, attraverso incontri con alti funzionari, ambasciatori ed eurodeputati ed attraverso una simulazione di una seduta plenaria del Parlamento europeo.

Foto di gruppo con Antonio Tajani

E proprio quello della simulazione è stato il momento clou di questa esperienza, che ha visto partecipe anche il sottoscritto (assegnato al gruppo S&D). L’argomento all’ordine del giorno era la discussione e l’approvazione di emendamenti all’articolo 18 del regolamento europeo che disciplina l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, meglio nota come Frontex.

Un momento durante la simulazione (II sessione)

Ognuno dei 92 delegati, divisi proporzionalmente nei vari gruppi politici esistenti attualmente nell’Europarlamento in rappresentanza della maggior parte degli Stati Membri, ha lavorato sull’argomento dapprima individualmente (tramite la stesura di un position paper) e successivamente assieme agli altri rappresentanti del proprio gruppo parlamentare.

Un momento della simulazione (I sessione) avvenuta nel palazzo del Comitato economico e sociale europeo

Nella giornata di martedì 5 si sono svolte tre sessioni di simulazione. La prima presso il Palazzo del Comitato economico e sociale europeo, in particolare presso la sala del Comitato delle Regioni. Qui i ragazzi sono stati accolti da Gianfranco Dell’Alba e da Luca Jahier ed hanno esposto, per tramite dei rispettivi capigruppo, le linee di indirizzo politico di ogni formazione politica. Da chi metteva in risalto il rispetto dei diritti umani a chi faceva leva sulle sovranità statuali nella gestione dei flussi migratori lungo i confini esterni dell’Unione Europea.

Foto di gruppo in una delle aule dove si è svolta la simulazione

Un tema stimolante e di grande attualità, anche considerando che la neo presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen si è pronunciata sulla necessità di rafforzare Frontex e di articolare un nuovo approccio dell’UE in materia di migrazione tra i punti qualificanti degli orientamenti politici per la nuova commissione. Sicché tra discussioni, mozioni e open debate i 92 delegati – eurodeputati per un giorno – hanno continuato a confrontarsi sull’argomento nel corso della II sessione di simulazione, che si è svolta in una delle aule dell’Europarlamento con il benvenuto dell’on. Brando Benifei (S&D).

L’eurodeputato Brando Benifei (S&D) accoglie i ragazzi prima della simulazione (II sessione)

Via via che si avvicinava la terza ed ultima sessione di lavori (anch’essa svolta interamente in lingua inglese) la forza argomentativa dei delegati si è concentrata sulle proposte di modifica del testo dell’articolo 18 e nel tessere compromessi per raggiungere la maggioranza dei 2/3. Alla fine hanno vinto le larghe intese, con una maggioranza costituita dai delegati di EPP, S&D, Renew Europe, Verdi e Gue. In minoranza ECR e ID.

Dopo la votazione finale, poi, l’organizzazione ha assegnato alcuni Awards in base all’andamento della simulazione. Ci sono stati premi per il miglior Position Paper, il miglior Gruppo Politico, gli otto migliori delegati e il Best Delegate.

Iacopo Santi viene premiato come Best Delegate EWEI WIP Bruxelles 2019
Le honourable mentions per i migliori delegati. Da sinistra: Alessia Paolillo, Giuseppe Grieco, Francesco Staiano, Federica Lucrezia, Alessia Puzzo, Grace Ragosta, Fabio Guarino, Edoardo Cristiani.
Premiato il miglior gruppo parlamentare: ID
Maria Vittoria Radano viene premiata per il miglior position paper
Un gruppo di ragazzi posano per la foto di rito nel palazzo del Comitato europeo delle regioni
Alcuni ragazzi posano per una foto di rito nel palazzo del Comitato economico e sociale europeo

Bruxelles, gli altri incontri istituzionali

Come abbiamo accennato, oltre alla simulazione il gruppo di ragazzi dell’EWEI WiP Bruxelles ha avuto l’opportunità di avere incontri con alti funzionari ed ambasciatori presso le istituzioni dell’Unione e presso il quartier generale della Nato, prendendo nota anche in ordine a possibili carriere oltreconfine.

Alcuni ragazzi posano per una foto di rito in europarlamento

In particolare, nel pomeriggio di lunedì 4 novembre una parte dei 92 delegati ha focalizzato l’attenzione sul tema delle migrazioni incontrando Fernando Gentilini (managing director per il Medio Oriente e il Nord Africa) presso l’European External Action Service (EEAS). Invece un gruppo di quaranta delegati orientato più sui temi delle politiche di sicurezza ha raggiunto la sede del Comitato Politico e di Sicurezza per incontrare gli ambasciatori Luca Franchetti Pardo e Maurizio Massari.

Un momento durante l’incontro presso la Research Executive Agency della Commissione Europea
Durante l’incontro al quartier generale della nato con Francesco Maria Talò e Antonio Missiroli

Nella giornata di mercoledì, poi, l’intero gruppo dei 92 ha visitato la Commissione Europea (palazzo Covent Garden) con incontri programmati con esponenti della Research Executive Agency ed il quartier generale della NATO dove erano pronti all’accoglienza l’ambasciatore permanente italiano Francesco Maria Talò,  Antonio Missiroli e James Mackey. Le attività, inoltre, sono continuare anche in serata quando la “delegazione migrazioni” ha fatto visita presso la Rappresentanza Permanente della Serbia in UE per interfacciarsi con l’ambasciatrice serba Ana Hrustanovic, mentre la “delegazione politiche di sicurezza” ha preso parte ad un momento cocktail organizzato presso la residenza della rappresentanza italiana permanente alla Nato con un buffet offerto dal padrone di casa, l’ambasciatore Talò.

Un gruppo di ragazzi posano per una foto di rito all’interno del Quartier generale della Nato a Bruxelles
L’ambasciatrice serba Ana Hrustanovic durante l’incontro con il gruppo di ragazzi italiani
Un momento durante il benvenuto presso la Residenza dell’ambasciatore italiano Francesco Maria Talò
Alcuni ragazzi del gruppo durante una conferenza nell’emiciclo dell’Europarlamento di Bruxelles

Infine, giovedì mattina, vi è stata una visita conclusiva al Parlamento Europeo e all’emiciclo con gli incontri con gli onorevoli eurodeputati Antonio Tajani (EPP) e Andrea Cozzolino (S&D) e con Gabriele Visentin capo divisione Rapporti col Parlamento dell’EEAS.

L’ex presidente del parlamento europeo Antonio Tajani con i ragazzi del progetto EWEI WiP Bruxelles & Nato

L’intervista di Radio Incontro

Come detto anche il sottoscritto era tra i cinque pugliesi che hanno partecipato a questo progetto di studio assieme ad altri ragazzi provenienti da tutta Italia. Per cui abbiam parlato anche di questa esperienza nel corso della 65° puntata del nostro Radio Incontro News del 16 novembre 2019. Per l’occasione, tra l’altro, abbiamo intervistato telefonicamente Iacopo Santi che ha ricevuto il riconoscimento come Best Delegate.

Vi riproponiamo qui un estratto della puntata andata in onda sulla nostra frequenza 93.9 in FM, in streaming audio su TuneIn e in live Facebook:

estratto video della puntata n° 65 di Radio Incontro News del 16.11.19

Giuseppe Grieco

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro