150 anni della Ragioneria Generale dello Stato, sulle orme di Vitantonio De Bellis

Nel pomeriggio di venerdì 15 novembre, presso il Museo Pino Pascali, si è tenuta l’Inaugurazione della Mostra Tematica “150 anni di storia a difesa delle risorse pubbliche” (visitabile sino a domenica scorsa) nonché il Convegno celebrativo dell’anniversario dei 150 anni della istituzione della Ragioneria Generale dello Stato, organizzato dall’Università di Foggia in collaborazione con la Ragioneria territoriale dello Stato di Bari.

L’evento ha voluto raccontare con importanti testimonianze  il delicato ruolo dell’ufficio, che tiene in ordine i conti del nostro Paese, anche attraverso il ricordo della figura di Vitantonio De Bellis, ex ragioniere generale dello stato, nato a Polignano il 9 maggio del 1874, che ha avuto responsabilità di vertice dal 1919 al 1932 e che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della Ragioneria segnandola in particolare anche dal punto di vista normativo.

Dunque era quasi obbligata una tappa a Polignano nel calendario dei festeggiamenti per i 150 anni della Ragioneria dello Stato. Infatti, l’iniziativa, che ha coinvolto diversi attori istituzionali ed in particolare le scuole, si è sviluppata proprio a seguito di progetti svolti all’interno delle classi, fino ad arrivare al volume “Etica, legalità ed efficienza nella pubblica amministrazione”. Quindi è stata organizzata una mostra itinerante partita da fine marzo, con la progettazione grafica dei ragazzi su contenuti e immagini proposti dalla Ragioneria e con il logo disegnato da Marco De Filippis.

Parte della mostra

Il fine, come accennato, è quello di raccontare, soprattutto a chi non ne conosce il ruolo istituzionale e la funzione socio-economica di controllo e gestione delle risorse pubbliche, la Ragioneria Generale dello Stato, istituita nel 1869, subito dopo l’unità d’Italia nel 1861, sotto il Governo di Camillo Benso Conte di Cavour.  Facendo emergere non soltanto le carte bollate, gli obblighi burocratici e le formalità di rito, ma un po’ del “volto umano” e, soprattutto, delle responsabilità che si assume chi lavora in questo dipartimento del Ministero dell’economia e delle finanze. 

Franco De Donato

Così, con un convegno tematico, anche alla presenza di esponenti della sanità pugliese, si è tratteggiata la Ragioneria del passato, del presente e del futuro, nella speranza di comunicare con le giovani generazioni. “E’ un’iniziativa lodevolissima – ha affermato il presidente del consiglio comunale Franco De Donato, che ha portato i saluti dell’Amministrazione – perché cerca di rendere accessibile quella che è la natura della Ragioneria Generale dello Stato che generalmente viene vista come una struttura a sé stante destinata a dare solo dei giudizi di natura contabile. La mostra e il convegno fanno capire a tutti che la Ragioneria dello Stato non è solo questo, ma che è fatta anche di persone che interpretano i bisogni della collettività. Per questo – conclude – mi auguro che la mostra trovi veramente un grande riscontro tra i giovani”.

Insomma, come ha affermato Maria Carone (sindaco di Oria nonché già direttore generale della Ragioneria dello Stato e dell’Istat) è stato mostrato e raccontato quello che è il “cuore pulsante della Ragioneria Generale dello Stato, che pochi conoscono a parte le Amministrazioni pubbliche e gli addetti ai lavori”.

Vincenzo Capobianco

Il tutto seguendo le tracce di Vitantonio de Bellis, orgoglio per tutti i polignanesi intervenuti al convegno, moderato dall’avv. Enzo Varricchio. “Per me stasera è veramente una gioia perché stiamo festeggiando forse la persona più importante che Polignano ha avuto nella sua storia”. Ha esordito così il nostro concittadino Vincenzo Capobianco (direttore dell’Agenzia del Demanio Puglia/Basilicata) sottolineando tra l’altro che De Bellis è stato il regista schivo e discreto “della legge sulla contabilità pubblica del 1923 (che porta la firma dell’allora ministro De Stefani, nda) colonna sonora per la mia carriera”. Anche per questo il direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato Bari e Bat Giuseppe Mongelli ha definito l’illustre polignanese il vero fondatore della ragioneria moderna.

Giuseppe Mongelli

Del resto è stato proprio lui che ha rispolverato la storia umana e professionale di Vitantonio De Bellis nel volume “Il Ragioniere Generale dello Stato «di ferro». Vitantonio De Bellis: storia dimenticata di un servitore dello Stato” (2015) anche grazie al supporto dell’Amministrazione Comunale e in particolare dell’allora assessore alla cultura Marilena Abbatepaolo.

Ma in questo percorso, un contributo importante è stato dato anche dal Centro Culturale U’ Castarill presieduto dalla prof.ssa Nina Centrone, che è intervenuta a tratteggiare ulteriormente la figura di De Bellis: “un operaio della mente che ha dato il meglio della sua identità, identità di cittadino al servizio dei valori, di servitore dello Stato e del suo stesso senso di responsabilità al dovere quotidiano come stile di vita”.

l’intervento di Nina Centrone

Ricco, dunque, il parterre di ospiti a cui sono stati assegnati i saluti istituzionali. Tra loro il prof. Giulio Fenicia in rappresentanza del neo rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini, il direttore della Commissione Tributaria Regionale Puglia Salvatore Romanazzi, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale (ambito territoriale di Bari) Giuseppina Lotito e il Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole on. Giuseppe L’Abbate che ha avuto modo di conoscere la Ragioneria Generale dello Stato, definita un po’ “croce e delizia dell’attività parlamentare” rispetto ad ogni emendamento che ogni deputato o senatore vuole proporre.

On. Giuseppe L’Abbate

Interessanti, poi, gli argomenti sviluppati dai relatori Vito Montanaro (Direttore Dipartimento Promozione Salute Regione Puglia), Alessandro Delle Donne (Direttore Generale ASL Bat), Angela Borrelli (preside IISS “Simone-Morea” di Conversano) e Michelino Valente (preside ITET 2De Viti-De Marco” di Triggiano). La voce di due dirigenti scolastici e di due manager ai vertici della sanità pugliese che ha presentato i risvolti concreti del ruolo quotidiano della Ragioneria dello Stato nei rapporti con le amministrazioni pubbliche sia nel mondo della sanità come in quello della scuola.

Vito Montanaro
Il pubblico presente

Giuseppe Grieco

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro