Craft Lab: arte, territorio e design tra Italia e Grecia

“Craf Lab: desing e arte tra Italia e Grecia” è la mostra realizzata nell’ambito del progetto europeo Craft Lab – Residencies on the way from products to the AdriIonian design, all’interno del programma Interreg Italia- Grecia 2014-2020, che stata inaugurata sabato scorso, 30 novembre, presso la Fondazione Pino Pascali.

Da sinistra Susanna Torres, Gianfranco Gadaleta e la direttrice Rosalba Branà

Tante sono le opere in esposizione, risultato dei laboratori che si sono svolti nel corso dell’estate a Martina Franca, Gravina di Puglia e Grottaglie. Accompagnano questo percorso anche alcuni dei manufatti realizzati dal 16 al 18 novembre nell’ambito dei laboratori di interscambio transnazionale tra il gruppo di artisti italiani e greci. Un percorso che si è svolto, attraverso tre laboratori: mosaico, tessuto e ceramica, ai quali hanno preso parte, per l’Italia, 30 ragazzi pugliesi selezionati attraverso un Avviso pubblico.

Si tratta di un progetto “molto articolato e innovativo al massimo” ha spiegato, introducendo l’evento, la direttrice della Fondazione Rosalba Branà.

Nel corso della serata Susanna Torres, assistente esecutiva e coordinatrice dei progetti europei per la Fondazione, ha illustrato il progetto e l’importante opportunità che offrirà ai 30 ragazzi. “Per questi tre laboratori di, ceramica, tessuto e mosaico – ha detto Susanna Torres- abbiamo selezionato 10 ragazzi per ogni laboratorio, che insieme a 2 teachers e 1 technical operator hanno eseguito le fasi di elaborazione dal principio, dalla progettazioni dell’elaborato in ceramica o di tessuto o di mosaico per arrivare a un prodotto che si combinava benissimo con l’artigianato legato al territorio e al desing”.

Il numeroso pubblico presente

Ogni laboratorio si è svolto per un totale di 120 ore: i partecipanti del laboratori di ceramica, che si sono svolti a Grottaglie, sono stati affiancati dai teachers, Claudia Giannulli e Giorgio di Palma e dal technical operator Luca Bochicchio; a Martina Franca dove si sono tenuti i laboratori di tessuto, i partecipanti sono stati coordinati dai teachers Marisa Morea e Mariantonietta Bagliato e dalla technical operator Ida Chiatante; a Gravina di Puglia i percorsi sul mosaico sono stati coordinati dai teachers Michele Giangrande e Angela Varvara e dalla technical operator Vera Belikova. Importantissimo è stato, dunque, il supporto dei teachers (tutti artisti) e dei technical operator (tutti specializzati nei vari settori).  

Vera Belikova racconta la sua esperienza da technical operator

Interreg V-A Grecia–Italia 2014-2020 è un programma bilaterale di cooperazione transfrontaliera co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dai due stati membri (Italia e Grecia) con una quota nazionale. Il programma ha come obiettivo principale: “la definizione di una strategia di crescita transfrontaliera tra la Puglia e la Grecia, finalizzata allo sviluppo di un’economia dinamica basata su sistemi smart, sostenibili e inclusivi per migliorare la qualità della vita dei cittadini di queste regioni.”  Capofila del progetto è stata a Fondazione Pino Pascali con due partner italiani, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Bari e la Regione Puglia Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione Lavoro e due partner greci, l’Unione Regionale dei Comuni delle Isole Ioniche e la Camera di Commercio di Lefkada.

Un progetto complesso, ha spiegato nel corso del suo intervento la dott.ssa Torres, che ha visto gli organizzatori impegnati alla ricerca della giusta location per ogni laboratorio, che a sua volta è stato completato con tutte le attrezzature e materiali necessari. Le location resteranno a disposizione dei ragazzi, a titolo gratuito, per cinque anni, offrendo un’opportunità di sviluppo economico e naturalmente, sarà compito dei ragazzi, mettere a frutto questa grande opportunità.

Altri aspetti del programma Interreg V- A Grecia- Italia sono emersi dall’intervento del dott. Gianfranco Gadaleta, coordinatore del segretariato congiunto del programma Interreg V- A Grecia- Italia 2014-2020.  Un programma con ben 59 progetti che conta con una dotazione finanziaria di circa 130 milioni di euro, per cui di forte valenza soprattutto in Puglia dove si svolgono la maggior parte delle azioni con progetti che spaziano tra ambiente, cultura, turismo, e programmazione tecnologica. “Questo progetto è una chiara dimostrazione – ha osservato il dott. Gadaleta – dell’impatto notevole che c’è sul nostro territorio e la cooperazione territoriale”.  Un’esperienza unica a livello progettuale e umano nonché, appunto, un’importantissima opportunità di lavoro.

In chiusura si sono susseguiti gli interventi dei teachers, dei technical operator e di una rappresentanza di ragazzi per ogni laboratorio.

La mostra “Craf Lab: desing e arte tra Italia e Grecia” è un viaggio interessantissimo tra arte e desing anche sulla valorizzazione dei materiali di recupero, un’evoluzione singolare ricca di sorprese, legata all’unicità di ogni oggetto, tutta da vedere. Le opere resteranno in mostra fino al 31 gennaio 2020.

Silvana Algeo

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro