Cinema e musica anni ’80 nelle magliette di Giuseppe Gimmi

Sabato 11 Gennaio 2020 è stato ospite a Radio Incontro per la 72° puntata di Radio Incontro News (riascolta e rivedi qui la puntata) il giovane artista pugliese Giuseppe Gimmi. Dalla sua passione per il cinema anni ’80 sono nate delle creazioni artistiche particolari: della magliette.

Giuseppe Gimmi ospite di Radio Incontro

Le sue creazioni e la sua storia mi hanno incuriosita così ho deciso di fargli alcune domande in proposito:

1. Da dove nasce la tua passione per il cinema anni ’80, tenendo conto del fatto che tu hai appena 22 anni?

La mia passione nasce grazie ad alcune pellicole e musica degli anni ’80 , dai miti di quegli anni come Verdone, Jerry Calà, Venditti e Christian de Sica ed ha continuato a svilupparsi grazie ad alcuni giovani artisti che sono molto vicini alle tendenze anni ’80, come per esempio Tommaso Paradiso di cui ho profonda stima.

Il giovane artista anni “80

2. Quando hai deciso di creare delle magliette da questa tua passione per il cinema ?

Ho deciso di creare questi slogan su richiesta della gente, quando ho capito che la gente può diventare protagonista in questa vita con qualcosa di unico che io creo, accompagnato da un mio grafico creando quindi il tutto con forme e colori completamente anni “80 . Ma sopratutto ho deciso di creare tutto per riscoprire una semplicità , un amore puro attraverso gli occhi e la creatività degli altri.

3. Ricordi qual è stata la prima maglietta che hai creato?

Una della primissime magliette che ho creato è stata dedicata ad una attrice storica come la “signorina Silvani” che io adoro. E poi ce ne sono state altre dedicate a tantissimi personaggi che ho avuto la fortuna di conoscere e che ha postato anche dei miei lavori tra Hollywood, Milano e altro.

4. Hai mai avuto modo di conoscere alcuni dei tuoi miti del cinema anni ’80?

Sì, ho avuto modo di conoscere Jerry Calà, Christian De Sica, Verdone, Enrico Montesano e altri..

5. Quali sono i tuoi progetti futuri ?

Ho tanti progetti per il futuro, spero di poter continuare a creare qualcosa che riguardi il cinema anni ’80, per esempio mi piacerebbe poter frequentare un corso di aiuto-regista e chissà magari un giorno potrei raccontare quei meravigliosi anni “80 pur non avendoli vissuti in prima persona. In più c’è una grande novità che spero di potervi raccontare più in là.

Enrica Benedetti

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro