70° Festival Sanremo, al via con qualche record

Ha preso il via ieri sera il settantesimo festival della canzone italiana, questa volta a conduzione Amadeus dopo la positiva esperienza di Baglioni degli ultimi due anni.

È l’esordio dei record con il 52,2 % di share, 10 mln di spettatori fissi e poche cadute durante la serata. Così commenta il direttore Rai Stefano Coletta.

Sono le 20.40 quando ad aprire le danze del Festival di Sanremo ci pensa Fiorello – lo showman siciliano ne ha per tutti ma è la musica a farla da padrona. Prima novità di questa edizione è il ritorno della categoria Nuove Proposte piazzata in prime time e non in coda ai big. La formula è quella del duello con il voto della sola Giuria Demoscopica. A risultare vincitori di questi primi due confronti sono stati Tecla e Leo Gassman, che hanno battuto rispettivamente gli Eugenio in via di Gioia e Fadi.

Tra i Big esordisce Irene Grandi con il brano “Finalmente Io”, scritto da Vasco Rossi e Gaetano Currieri: è un invito a fare ciò che sentiamo essere la cosa giusta per noi.

Marco Masini festeggia i suoi 30 anni di carriera all’Ariston portando il brano introspettivo dal titolo “Il Confronto”, in cui l’artista rivede allo specchio gli anni passati, tra gioie e dolori.

Il tridente di partenza è completato da Rita Pavone con il brano “Niente”, canzone in cui l’artista torinese si mette in mostra con un testo che la rappresenta a pieno, grintoso e passionale come lei.

La scena viene rubata da Achille Lauro che si presenta con una cappa nera prima di spogliarsi e sfoggiare una tutina glitterata. Il brano dal titolo “Me ne frego” riflette a pieno l’essenza del rocker che anche quest’anno, dopo la precedenza esperienza dell’anno scorso, continua a far parlare di sé.

La quinta esibizione è affidata a Diodato con il brano “Fai rumore”: siamo rimasti molto colpiti dall’interpretazione del cantante brindisino alla sua terza esperienza al festival. Fai rumore è tra le nostre preferite.

Ecco che arrivano le Vibrazioni con il brano “Dov’è” che la Giuria Demoscopica ha piazzato in cima alla classifica parziale della prima sera del Festival di Sanremo; la novità assoluta è la presenza di Mauro Landolo, l’interprete della lingua dei segni.

Michele Lapomarda

A metà del percorso è il turno di Anastasio: il paroliere vincitore della dodicesima edizione di X Factor porta un brano ritmico e pieno di “rabbia”.

Tra un break e l’altro, degno di nota è il monologo di Rula Jebreal che porta sul palco dell’Ariston le sue esperienze di vita e la sua battaglia contro la violenza sulle donne.

È il turno di Elodie con il brano “Andromeda” che vede la partecipazione in fase di scrittura di Mahmood, vincitore dello scorsa edizione del Festival di Sanremo: si percepisce molto il suo stile e questo impreziosisce il tutto.

Ad Elodie si sussegue Bugo e Morgan con il brano “Sincero”: duo artistico inedito per un singolo in cui gli artisti mettono in cantato tutti i loro pensieri senza peli sulla lingua.

Alberto Urso, ragazzo giovanissimo, vincitore di Amici ha sulle spalle il peso della fama che nel giro di un anno lo ha portato alla ribalta. Non tradisce le attese con il brano “Il sole ad Est”, singolo che ad onore del vero ci arriva solo dopo il secondo ascolto.

Chiudono la prima serata il giovane Riki, anche lui conoscenza di Amici, e Raphael Gualazzi; ci ha piacevolmente colpito il brano di Raphael che ha portato sul palco un mix di sonorità di pregevole fattura.

In merito agli ospiti grande successo per Al Bano e Romina che hanno lanciato anche il primo inedito dopo venticinque anni “Raccogli l’attimo”. Non convince invece l’interpretazione di “Nel blu dipinto di blu” da parte di Tiziano Ferro, il quale riesce ad esprimersi maggiormente con gli interventi successivi.

Questa sera vedremo susseguirsi i restanti 12 artisti tra i big e le sfide a coppie tra le nuove proposte così come avvenuto durante la serata di ieri.

Con queste premesse, c’è da aspettarsi una seconda serata all’insegna della buona musica.

Michele Lapomarda – in collegamento dalla sala stampa Radio TV “Lucio Dalla” (Palafiori)

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro