Coronavirus, #ioleggoacasa per rispettare il decreto

In questi giorni in cui tutti ci stiamo adattando alle disposizioni governative per limitare il contagio da coronavirus, l’organizzazione del festival letterario Il Libro Possibile ha annunciato le date per l’anno in corso: l’edizione 2020 della kermesse culturale più importante del sud Italia si terrà dall’8 all’11 luglio, sempre a Polignano a Mare. Tanti saranno gli appuntamenti letterari per tutti i gusti e per tutte le età durante la quattro giorni del Festival pensato per promuovere la cultura e soprattutto favorire la lettura.

E come non pensare alla lettura di un buon libro in questi giorni in cui tutti siamo tenuti a restare a casa e a limitare le nostre uscite per esigenze lavorative, per motivi di salute o per necessità (come il fare la spesa)? Ecco che alcuni consigli per la lettura ce li suggerisce la nostra Enrica Benedetti.

Il coronavirus e soprattutto la superficialità di molti, che non avevano dato molta importanza e valore alle direttive del governo che inizialmente, in maniere “pacata” chiedeva di limitare gli spostamenti, ha portato a far sì che nell’ultima settimana siano stati emanati due decreti particolarmente restrittivi a proposito della libertà personale. La maggior parte di noi, infatti non ha memoria di misure tanto limitative, forse solo i nostri nonni, per chi è fortunato ad averne, potranno avere delle reminiscenze. Certo i tempi sono diversi, nella prima metà del secolo scorso certe misure venivano adottate per ben altri scopi, adesso invece il Governo tutela un diritto costituzionalmente garantito: il diritto alla salute. E se per far si che questa situazione migliori e si eviti una strage, l’unica soluzione è quella di #rimanereacasa, noi non possiamo far altro che adattarci.

Non poter uscire liberamente, frequentare palestre, circoli ricreativi, andare a teatro o semplicemente a uno di questi famosi “apericena” è una cosa difficile da accettare. Soprattutto per la nostra generazione che è sempre stata abituata ad avere un ampio margine di libertà nelle scelte e che non ha mai accettato ed avuto il “coprifuoco” nemmeno dai propri genitori, figurarsi da un decreto governativo.

Ma non disperate, se non possiamo fare spazio attorno a noi, possiamo farlo nella nostra mente. La migliore capacità di noi essere umani, quella che abbiamo trascurato in un mondo che va troppo veloce è la capacità di “volare con la fantasia” di creare e di immaginare una vita che è diversa da quella racchiusa nelle quattro mura di casa propria. Il modo migliore per farlo ? Leggere naturalmente. “Sì ma io mi annoio” “Io voglio vedere gente” Immagino già i commenti di qualcuno che dovesse imbattersi in questo articolo. Ecco vi dico che dopo il primo capitolo di un libro la noia svanirà e avrete paura di non avere tempo per arrivare alla fine del racconto e che forse essere in compagnia di un ispettore di polizia in un giallo, di due innamorati in un romanzo rosa potrebbe essere addirittura più bello dell’essere circondato dalla gente agli apericena.

Io personalmente ho iniziato a leggere a 6 anni, il mio primo libro è stato “Dolfi ritrova la mamma” un libro di Donato Sciannimanico e Laura Picinch, me lo regalò la mia maestra delle elementari e dopo quel primo libro non ho più smesso di leggere. E’ la mia passione più grande, io non guardo serie Tv o film, leggo, spesso non esco la sera e mi immergo in qualche racconto. Probabilmente è la cosa che mi riesce meglio di fare. Anzi vorrei avere la possibilità di leggere molti più libri, spesso a causa degli esami o per pigrizia post-studio non lo faccio.

Vorrei dunque alleviare la vostra permanenza obbligata nelle vostre case offrendovi i miei umilissimi consigli di lettura, spero vi facciano piacere.

1.Gianrico Carofiglio e Alessia Gazzola: se vi piacciono i gialli con una spolverata di rosa questi sono i due nomi che vi consiglio assolutamente. Di Carofiglio ho letto: La regola dell’ equilibrio, L’estate fredda e Passeggeri notturni, quest’ ultimo non è un giallo, è un insieme di 30 racconti di 3 pagine ciascuno, si legge tutto d’un fiato e la sulla piattaforma Raiplay è presente una piccola serie tv proprio ispirata al libro.

Alessia Gazzola scrive meravigliosamente e riesce a far morire dal ridere, dai suoi romanzi è stata tratta la serie tv “L’ Allieva” prodotta sempre dalla Rai, io ho letto, spesso in meno di 24 ore: Un po’ di follia di primavera, Una lunga estate crudele e Arabesque. Alice Allevi, la protagonista dei romanzi è strampalata e goffa ma anche romantica e straordinariamente intelligente, molte di noi si rivedranno piacevolmente in lei.

2. Questa è invece la sezione di libri che io chiamo “orientale” ed è bellissimo avere la possibilità di immergersi in culture così diverse dalla nostra ma altrettanto affascinanti, soprattutto adesso che non ci è permesso viaggiare.

Si parte con Memorie di una Geisha di Arthur Golden che è ambientato in Giappone in un periodo tra l’inizio e la fine della seconda guerra mondiale, per poi passare a Le dodici domande di Vikas Swarup ambientato in India, libro bellissimo e complesso nello stesso tempo. A volte si fa fatica, umanamente parlando, a leggerne alcune pagine ma è una delle letture da fare nella vita. Da questo libro è stato tratto il film “The Millionaire”. Lo scorso anno invece, poco prima di partire per lo Sri Lanka ho letto “Amata per caso” di Stefano Zecchi, “Le due facce della luna” di Asha Mirò e “La lunga strada per tornare a casa” di Saroo Brierley da cui è stato tratto il famoso e fortunatissimo film “Lion, la strada verso casa”. Appena tornata da mio viaggio ho invece letto “La cacciatrice di storie perdute” di Sejal Badani. Tutti questi libri sono ambientati in India e parlano di storie diverse di adozione.

3. Se invece tutto quello che cercate sono delle storie romantiche e super rosa, l’ideale è Diana Palmer, lei ha scritto davvero centinaia di libri ma il mio preferito è Accadde a Parigi, che racconta la storia di Brianne, una giovane studentessa di 18 anni che incontra a Parigi Pierce Hutton un magnate petrolifero che ha rinchiuso il suo cuore nel più blindato dei cassetti, dopo la morte prematura di sua moglie. Tuttavia Brianne riuscirà in qualche modo a trovarne la chiave… dopo aver vissuto con Pierce un’ avventura alla “James Bond”.

4. Ci sono poi i libri che parlano di politica e attualità e in questo caso non ho dubbi nel consigliarvi “E’ stato la mafia” di Marco Travaglio e “Il Patto” di Sigfrido Ranucci e Nicola Biondo.

5. Per il genere fantasy, vi consiglio invece “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”. George R.R. Martin è un genio. Nulla da dire, la serie tv Game of Thrones è tratta dai suoi libri ma, spiace dirlo, in molti casi non gli rende giustizia, anche perché era impossibile riuscire a rendere sul piccolo schermo tutto il meraviglioso mondo creato da Martin. Non ho letto tutti i suoi libri, sono ancora al primo e in molti casi ho operato utilizzando una delle 10 regole di Daniel Pennac secondo cui “il lettore ha il diritto di saltare delle pagine”.

6. A proposito, se siete ancora indecisi, un’ ottima e simpatica guida alla lettura è proprio il libro di Daniel Pennac “Come un romanzo”, ed è meravigliosa una sua frase: “In argot francese leggere si dice ligoter che vuol dire anche incatenare. Nel linguaggio figurato un grosso libro è un mattone. Sciogliete quelle catene e il mattone diventerà una nuvola”.

Una menzione a parte meritano i libri per bambini, non so voi ma io adoravo leggere e soprattutto farmi leggere le favole e i libri dagli adulti, era un momento di condivisione meraviglioso.

Ve ne consiglio solo alcuni: Pinocchio nella versione originale del nostro Carlo Collodi, è la storia per bambini più famosa in tutto il mondo proprio perché è unica nel suo genere. Opopomoz di Furio Scarpelli, è ambientata nella caleidoscopica città di Napoli, racconta la storia di un bambino che per magia cade all’interno di uno dei famosi presepi napoletani e diventa uno dei personaggi, il tutto condito dagli aneddoti tipici ed esilaranti dei partenopei. Infine vi consiglio di leggere l’intera serie dei romanzi di Harry Potter scritti da J.k Rowling. Entrare nel mondo della magia e farlo attraverso la sua scrittura è un’ esperienza che tutti dovremmo fare, almeno una volta nella vita. L’avventura di Harry, Ron ed Hermione che cresce e diventa più complessa man mano che i personaggi diventano più grandi, continua ad accompagnarmi anche adesso, e non vi nego che per anni ho desiderato ricevere la famosa “lettera di ammissione alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts” e partire verso il mondo della magia dal binario 9 e 3/4. Non si tratta di una semplice serie romanzi che racconta la vita di un maghetto, ma è molto, molto di più. E per comprendere perfettamente di cosa parlo, dovrete leggerli.

Spero che questi miei consigli possano esservi utili e alleviare la “clausura forzata” di questi giorni. E come direbbe Albus Silente ,uno dei personaggi più importanti nei libri della Rowling “La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda… di accendere la luce”. Enrica Benedetti

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro