L’antica devozione a Sant’Antonio a Polignano e nel mondo. L’intervista a don Vanni

Al via la tre giorni di festa a Polignano a Mare, in onore dei venerati santi Antonio di Padova – sabato 13 giugno – e Vito Martire patrono della città – lunedì 15 giugno-  che quest’anno per la prima volta, causa emergenza sanitaria Covid19, saranno festeggiati in un clima strettamente liturgico in ottemperanza a quanto disposto dalla Conferenza episcopale Pugliese a cui il nostro Vescovo diocesano si è allineato. 

Noi di Radio Incontro News abbiamo voluto intervistare don Vanni D’Onghia viceparroco della Parrocchia di Sant’Antonio a Polignano, quale cultore delle vicende storico religiose che interessano il nostro territorio, per sapere qualcosa in più sulla devozione al santo più amato del mondo. 

“La devozione a Sant’Antonio incomincia  1231 e attraversa i secoli giungendo intatta fino a noi – dichiara Don Vanni – riti e processioni hanno luogo dappertutto, perfino in Bangladesh. Sant’Antonio è chiamato Il Santo dei miracoli, l’unico nella storia della Chiesa ad essere stato canonizzato in meno di un anno dal momento della sua morte (avvenuta nel 1231 all’età di 36 anni) grazie all’enorme proliferazione di prodigi. Un’antica tradizione racconta che il Santo compie ben 13 miracoli al giorno, le famose 13 grazie di sant’Antonio e ancora oggi è venerato come il santo sociale, il protettore dei deboli.”

Nella nostra chiacchierata, abbiamo chiesto a don Vanni quale fosse il motivo della intitolazione al Santo di Padova della Parrocchia più grande del paese, che ci ha risposto così: “Ci sarebbe piaciuto rintracciare documenti storici comprovanti questa dedicazione, dapprima questa chiesa era intitolata alla Madonna di Costantinopoli la cui immagine è riportata sul tavolato ligneo al centro del soffitto centrale, ma purtroppo non abbiamo notizie certe del perché è poi passata a Sant’Antonio. Quando, cinquant’anni fa (precisamente il 1° novembre 1970)  Mons. D’Erchia emanò il decreto canonico di erezione di questa Parrocchia, l’ha intitolata a S. Antonio di Padova forse perché al suo interno c’era già una statua raffigurante il Santo che veniva portata in processione. Già da allora a Polignano, come si può vedere, la tradizione della processione, la benedizione del pane quale simbolo della carità antoniana e le numerose iniziative sociali erano vivaci espressioni di fede popolare.” 

Il contenuto integrale dell’intervista andrà in onda domani, sabato 13 giugno 2020, all’interno del programma Radio Incontro News a partire dalle ore 18:00 sulle frequenze in FM 93.900.

Vedi qui, invece, il programma completo delle celebrazioni liturgiche.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro