Il Comune di Polignano aderisce al comunicato congiunto pro legge Zan

Con delibera di giunta n°99 del 22 luglio il Comune di Polignano ha aderito al comunicato congiunto proposto dall’associazione Safiya Onlus a sostegno della proposta di legge Zan contro l’omobilesbotransfobia che nei prossimi giorni vedrà cominciare il suo iter parlamentare. Riportiamo di seguito il comunicato, sottoscritto tra l’altro anche da altre associazioni del territorio.

In questi giorni si discute la Legge Zan, tanto attesa e tanto dibattuta. La legge risponde alla la necessità di tutelare l’incolumità delle persone riconoscendo l’aggravante di genere, orientamento sessuale ed etnia (e non solo quella “per futili motivi” che è attualmente presente). Con la legge Zan non si configura il reato di opinione ma quello di aggressione per motivi che sono il semplice “essere” di qualcuno, che si tratti di orientamento sessuale, genere o etnia. Quindi tutte le persone potranno continuare ad avere le loro opinioni, ma sarà punito chi – in virtù di quelle opinioni – nega un alloggio, un lavoro, una possibilità, una libertà di azione, e chi aggredisce, insulta o accusa impropriamente di pedofilia, diffamazione spesso usata ai danni delle persone omosessuali solo in ragione del loro orientamento sessuale.

In una società democratica tutte le persone vanno tutelate e i diritti appartengono a tutt*, anzitutto il diritto alla libertà di essere se stess*, laddove questa non danneggia nessuno.

Desideriamo che Polignano a Mare sia un luogo di libertà per tutt*, in cui ciascun* può sentirsi al sicuro, ma ciò sarà possibile solo se una legge nazionale tutelerà chi costantemente è vittima di aggressioni, insulti e discriminazioni.

Per queste ragioni, sottoscriviamo esplicitamente il nostro sostegno a tale legge.

Safiya Onlus Centro Antiviolenza

Comune di Polignano a Mare

Associazione Maredolfi

Associazione Bachi da Setola

Associazione ConFusione

Like a Little Disaster – The Foundation

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro