Via San Vito, Pellegrini (FI): “nessuno rispetta il nuovo senso di marcia”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del consigliere di opposizione Domenico Pellegrini (Forza Italia) sul rispetto del nuovo senso di marcia in via San Vito.

La nuova viabilità di via San Vito continua a far discutere. Infatti, oltre ai disagi avvertiti soprattutto dai commercianti del Gelso per la nuova viabilità di via San Vito, che è entrata in vigore da domenica 5 luglio, nel fine settimana si è registrato un caos proprio in quel tratto di strada.

“La nuova segnaletica che è stata installata e che sancisce la nuova modalità di percorrenza non ha alcuna efficacia – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – perché le automobili continuano a circolare nonostante sia vietato quel senso di marcia. Anche la transenna era stata spostata nella giornata di sabato 18 luglio, in sostanza, quel segnale era come se non ci fosse”. Per il consigliere comunale Pellegrini, il provvedimento adottato crea soltanto disagi e caos. “Servono dei controlli accurati – dice ancora Pellegrini – non serve a nulla fermare le macchine all’inizio di via San Vito. Inoltre, le problematiche sono tante”.

Come si evince dalla nuova segnaletica, fino a settembre, nei prefestivi e festivi, dalle 17 alle 24, non sarà più possibile percorrere via San Vito in direzione verso Polignano. Il traffico sarà in questo modo deviato dal sottovia di Santa Caterina. Per l’Amministrazione questo provvedimento è stato necessario per dare risposte alle richieste dei cittadini residenti della zona, con l’intento di migliorare la qualità della vita e la viabilità nei giorni di punta. “In realtà è stato creato un bel pasticcio – continua il consigliere di Forza Italia – I disagi sono davvero tanti. Se da una parte ci sono dei residenti che sono soddisfatti, dall’altra ci sono dei commercianti che lamentano disagi inseguito al provvedimento adottato. Si tratta di un provvedimento inadeguato. E basta appostarsi nel fine settimana per rendersi conto quanto quel segnale non servi praticamente a nulla. In assenza di controlli, le macchine continuano a circolare. Nessuno rispetta la segnaletica. Ci vogliono dei controlli, altrimenti si crea un vero e proprio caos. Va ricordato che il divieto di transito riguarda una strada comunale che ha già un limite di velocità a 30 km. E’ vero che a volte questo limite non viene rispettato, ma se ci fossero dei controlli, con delle sanzioni in caso di infrazione, questo non si sarebbe più verificato con il passare del tempo. Probabilmente, come abbiamo già avuto modo di ribadire, quel segnale non viene rispettato forse perché troppo poco visibile. Inoltre, non dimentichiamo che i commercianti del Gelso sono penalizzati dal nuovo senso di marcia. – conclude Pellegrini – Siamo certi tuttavia che si possa trovare una soluzione migliore, nel frattempo però vanno effettuati dei controlli per far sì che quel segnale venga rispettato”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro