Progetto Velostazione, i forzisti coinvolgono la Corte dei Conti

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del consigliere d’opposizione Domenico Pellegrini (FI), che rende nota un’azione alla Corte dei Conti sulla vicenda del progetto di velostazione:

Il progetto della velostazione commissionato dal comune di Polignano a Mare e poi bocciato dalla Regione Puglia ad ottobre del 2018 continua a tenere alto il livello delle polemiche.

La storia comincia a febbraio dell’anno scorso, quando l’Amministrazione guidata dal sindaco Vitto aveva affidato l’incarico per il progetto della velostazione ad alcuni tecnici esterni. Fin da subito, questo era stato definito un caso di spreco di soldi pubblici perché l’Amministrazione aveva preferito affidare l’incarico a consulenti esterni. Una scelta dispendiosa, in quanto al momento dell’affidamento, ovviamente, non si sapeva se il bando sarebbe stato vinto. Ad ottobre, la Regione Puglia ha dato il suo verdetto, escludendo questo progetto dal finanziamento.

Quello che è emerso in questi giorni ha assunto i contorni del grottesco perché è stato appurato che durante il corso dell’iter di progettazione, la Regione si era già espressa sul progetto polignanese, definendolo non finanziabile perché l’area interessata dalla velostazione non era di proprietà dell’Amministrazione, la quale però non ha tenuto conto di questa importante comunicazione e ha continuato nella progettazione.

Il progetto commissionato puntava ad un finanziamento di 300 mila euro e si poneva l’obiettivo di favorire la mobilità dolce e sostenibile tra pendolari che usano il treno come mezzo di spostamento. La velostazione infatti era stata prevista in prossimità della stazione. I pendolari avrebbero avuto così la possibilità di lasciare le proprie biciclette in custodia. L’area doveva essere videosorvegliata e ci dovevano essere anche dei sensori per indicare la presenza di posti liberi. Nonostante le indicazioni fornite dalla Regione, l’amministrazione ha voluto continuare in modo ostinato con il progetto, che è costato ben 12mila euro di soldi pubblici. L’11 ottobre del 2018 è arrivato il verdetto finale della Regione, che ha bocciato una volta per tutte il progetto presentato dal comune di Polignano, ribadendo ancora una volta il motivo che ha portato all’esclusione: l’area sulla quale si sarebbe dovuta realizzare la velostazione non era di proprietà del Comune, un dettaglio questo già noto sia all’Amministrazione Comunale, sia alla Regione Puglia.

“La Regione Puglia aveva già espresso un proprio parere preventivo all’Amministrazione Vitto per non partecipare al bando – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – ma l’Amministrazione ha continuato nel suo progetto nonostante si sapesse già che la Regione mai avrebbe finanziato il progetto. Questo è davvero incomprensibile. Ci sono tutti i presupposti per prefigurare un danno erariale per le casse del comune. Ma sembra che ai nostri amministratori non interessa, tanto sono soldi dei cittadini quelli che sono andati persi. Ma come è possibile tutto ciò? – si chiede irritato il consigliere Pellegrini – Vitto e i suoi sapevano già che il progetto non sarebbe stato ammesso al finanziamento, la Regione si era già espressa. Eppure hanno continuato nel loro intento. Sono stati spesi 12 mila euro per realizzare il progetto, un vero e proprio spreco. Su questa questione vogliamo vederci chiaro e stiamo procedendo alla Corte dei Conti”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro