I deputati 5stelle spiegano Reddito di cittadinanza e Quota100

Nella serata di ieri, 23 febbraio, presso la sala conferenze del Comando di Polizia Locale i deputati 5stelle polignanesi Giuseppe L’Abbate ed Emanuele Scagliusi, introdotti dalla consigliera comunale Maria La Ghezza, hanno illustrato al pubblico presente il reddito e la pensione di cittadinanza e i meccanismi di quota 100.

Maria La Ghezza (al centro) con i deputati Emanuele Scagliusi e Giuseppe L’Abbate

Con il decreto legge n°4 del 28 gennaio 2019 rubricato “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, il Governo Conte ha varato le due misure-bandiera dei due partiti di governo: il Reddito e la Pensione di Cittadinanza e Quota 100. La prima misura è rivolta a soggetti e nuclei familiari che si trovano in una situazione di disagio economico e sociale, mediante appositi meccanismi atti a garantire un livello minimo di assistenza nonché l’effettivo diritto al lavoro e alla formazione professionale. Mentre la seconda misura ridefinisce l’accesso alla pensione anticipata, stimolando al contempo l’occupazione con l’assunzione di giovani. In entrambe, poi, viene valorizzato il ruolo dell’impresa attraverso un sistema di incentivi.

Emanuele Scagliusi

“Sono misure su cui puntiamo molto per far ripartire la domanda interna del nostro Paese – ha affermato il deputato Scagliusi dopo aver descritto reddito e pensione di cittadinanza – in questi giorni ci si preoccupa del calo che c’è stato dal punto di vista economico nel nostro Paese, ma va sottolineato che i dati relativi all’ultimo trimestre 2018 dipendono dalla precedente legge di bilancio, quella scritta nel 2017 dal governo precedente. Le misure che abbiamo inserito nella nuova legge di bilancio – ha continuato l’on. Scagliusi – entreranno in vigore tra poco, così come il reddito di cittadinanza, le cui domande potranno essere presentate dal 1° marzo e che verrà erogato dal 1° aprile. Per cui queste misure avranno effetto proprio a partire dai prossimi mesi e si farà ripartire la domanda interna, portando benefici all’economia di tutto il Paese”.

Giuseppe L’Abbate

“Questi sono i due capisaldi introdotti nella legge di bilancio – ha ribadito il deputato L’Abbate dopo aver presentato Quota100 – in soli sette mesi abbiamo realizzato i primi punti del nostro programma. Poi abbiamo tagliato i vitalizi, adesso abbiamo approvato in prima lettura la riforma costituzionale per tagliare il numero dei parlamentari sia alla Camera che al Senato e partirà la discussione della legge per tagliare gli stipendi dei parlamentari. Questo è il cambiamento che serve al Paese – ha continuato l’on. L’Abbate – In un Paese dove ci hanno sempre raccontato chiacchiere c’è una forza politica che fa quello che dice in tutte le difficoltà: perché è veramente complicato quando hai tutto il mondo contro”. Ad ogni modo, come ha sottolineato in conclusione, “serve almeno un anno perché le misure entrino effettivamente in vigore e perché chiunque ne possa percepire gli effetti positivi”.

Chi è interessato a presentare la domanda per beneficiare di una di queste misure può verificare i requisiti necessari e tutti gli altri dettagli a questo link per il reddito di cittadinanza; e a questo link per quota 100.

il pubblico presente

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro