Tassa di soggiorno, l’Amministrazione risponde a Pellegrini

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del consigliere comunale di opposizione Domenico Pellegrini (FI) in merito alla risposta dell’amministrazione all’interrogazione presentata in merito alla tassa di soggiorno.

Dopo tanta insistenza, il lavoro del gruppo consigliare di Forza Italia è stato premiato. Infatti, l’amministrazione ha risposto all’interrogazione sulla tassa di soggiorno presentata dal consigliere Pellegrini a fine giugno.

“La previsione di entrata sul bilancio 2018, – si legge nella risposta fornita dal dirigente dell’Area I –  “giusta” rendiconto di gestione approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 73 del 20/06/2019, era di euro 388.952,00: la medesima si è realizzata interamente. La quota di entrata eccedente a previsione di bilancio pari a euro 95.894,84, è stata accantonata in avanzo di amministrazione vincolato 2018 e potrà essere utilizzata nel 2019 previa applicazione al bilancio civico per gli anni 2019/2020.

La risposta scritta fornita contiene l’elenco delle missioni che hanno assorbito i fondi della tassa di soggiorno e sono le seguenti:

  • Missione 07 Programma 01 Titolo 1 Macroaggregato 103 e 104. La missione totalizza euro 380.470,99 (la missione è denominata Turismo);
  • Missione 05 Programma 02 Titolo 1 Macroaggregato 103 e 104. La missione totalizza euro 205.734,48 (la missione è denominata Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali);
  • Missione 10 Programma 05 Titolo 2 Magroaggregato 202 per euro 100.000 arredo urbano (la missione è denominata Trasporti e diritto alla mobilità);
  • Missione 10 Programma 05 Titolo 1 Magroaggregato 103. La missione totalizza euro 557.240,61 (la missione è denominata Trasporti e diritto alla mobilità);
  • Missione 09 Programma 03 Titolo 1 Macroaggregato 103 e 104. La missione totalizza euro 3.814.452,72 (la missione è denominata sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente).

“Pertanto – conclude la nota – giova ribadire che la somma introitata come ICS 2018 è stata totalmente spesa, eccezion fatta per la quota accantonata nell’avanzo vincolato ma con i medesimi scopi, per le finalità richiamate dall’art. 4 del D.Lgs. 23/2011”.

Domenico Pellegrini

Abbiamo ricevuto una risposta – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – ma di certo non possiamo ritenerci soddisfatti perché ancora una volta non sappiamo come e dove sono stati spesi concretamente i fondi della tassa di soggiorno. Come si può evincere dall’elenco fornito, non è chiaro cosa è stato finanziato esattamente con l’imposta di soggiorno. Ancora una volta, dobbiamo denunciare la mancanza di trasparenza di questa amministrazione. La risposta è molto vaga, nonostante noi avessimo chiesto un resoconto dettagliato di quanto fatto con la tassa di soggiorno. A questo punto a chi di dobbiamo rivolgere? Alla Magistratura? Tutto questo è inaccettabile, perché non c’è stata alcuna concertazione sull’utilizzo dei fondi in quanto il Tavolo del Turismo non è mai stato convocato. Abbiamo ancora tanti dubbi – conclude il consigliere Pellegrini – Sono mesi che chiediamo di sapere quanto è stato incassato dalla tassa di soggiorno nel 2018 e dove sono stati impiegati i fondi. Questa risposta vaga e lacunosa non basta a noi, ma anche a tutti i cittadini. In modo particolare, insoddisfatti di questa risposta saranno soprattutto gli albergatori, che hanno il ruolo di agenti contabili. Il loro lavoro e impegno merita più trasparenza”.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro