Depuratore, depositata una petizione per una centralina di monitoraggio dell’aria

A seguito dei rilievi effettuati dall’ARPA Puglia circa tre anni fa e nonostante le prese di posizione delle istituzioni (del maggio 2016 è la diffida presentata dal sindaco Vitto all’Arpa Puglia per l’installazione urgente di una centralina fissa, mentre dell’ottobre 2017 l’allora assessore regionale ai lavori pubblici Anna Maria Curcuruto dichiara la disponibilità dell’Ente nel corso di un’audizione sull’argomento), ad oggi persiste la grave situazione inerente le emissioni odorigene ed inquinanti dal Depuratore di Polignano a Mare.

Ignazio Vendola

Per questo ben 435 concittadini hanno firmato una petizione per chiedere di installare una centralina di monitoraggio dell’aria. La petizione è stata protocollata martedì scorso dal Comitato Civico “S.O.S. Depuratore” di Polignano a Mare, presieduto dall’ing. Ignazio Vendola che già nel settembre 2016 aveva presentato una richiesta simile. Detta petizione è rivolta al Sindaco di Polignano a Mare, al Presidente della Regione Puglia, all’Arpa Puglia ed all’Acquedotto Pugliese e, come accennato, è firmata da 435 cittadini che chiedono l’installazione urgente di una Centralina Fissa di Monitoraggio dell’Aria, da collocare nelle immediate vicinanze del depuratore di Polignano a Mare, opportunamente attrezzata per misurare gli inquinanti gassosi tipici dei processi di depurazione, con possibilità di consultazione dei dati rilevati da parte della cittadinanza.

Questo considerando i preoccupanti valori di acido solfidrico rilevati durante l’unica campagna di monitoraggio della qualità dell’aria, effettuata con laboratorio mobile da parte dell’ARPA Puglia, dal 02.07.2016 al 02.08.2016, in cui si sono toccate punte di 16,90 ug/m3 di acido solfidrico (H2S) a fronte della soglia di 7 ug/m3, ammessa dall’OMS.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro