Polignano applaude una meravigliosa Lunetta Savino

“Tenere” il palco da soli non è affatto facile. È prerogativa dei grandi attori. E Lunetta Savino è decisamente una delle più brave attrici nel panorama attoriale italiano. Massimo Andrei, autore e regista dello spettacolo, volto noto per importanti esperienze teatrali e televisive, deve averlo intuito. E la scelta ha pagato alla grande.

“Non farmi perdere tempo – tragedia comica per donna destinata alle lacrime che si ribella e si diverte” racconta la storia di Tina, affetta da una sindrome da invecchiamento precoce, che deve necessariamente darsi una mossa. Il tempo stringe e lei ha aspirazioni, passioni, faccende, siano esse ordinarie o straordinarie, che devono essere affrontate perché rimandare non è davvero più possibile.

È una tragedia, certo, che scorre però con leggerezza. Commozione e divertimento sono elementi centrali, si alternano l’una all’altra, quasi si scontrano alle volte. L’amaro in bocca si trasforma in sonora risata e viceversa. Continuamente. E lasciano una sensazione positiva, quella di aver passato, ancora una volta, una bella serata a teatro.

Prima dello spettacolo serale, iniziato intorno alle 21:00, come di consueto, Lunetta Savino e Massimo Andrei, con Antonella Maggio e Cecilia Pignataro hanno introdotto lo spettacolo al Caffè Letterario del Libro Possibile. A fare gli onori di casa il consigliere comunale Marilù Callea, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Polignano a Mare.

La stagione di prosa però ci offre subito un bis nel mese di febbraio. Martedì 18 è il turno di Emilio Solfrizzi, con lo spettacolo “Roger”, scritto e diretto da Umberto Marino.

Vincenzo Pellegrini

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro