A Polignano torneremo a volare, nasce un progetto di solidarietà digitale

Torneremoavolare. Questo è il titolo di un lavoro frutto della sinergica collaborazione tra le associazioni di categoria locali (Associazione degli Albergatori, Associazione Ristoratori, Unione dei Commercianti Polignanesi e Confartigianato Polignano) e professionisti del digitale. Si tratta di un video che lancia un messaggio finalizzato alla ripresa e all’unione della comunità polignanese e per questo è stato anche pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Polignano.

Come si legge nella nota pubblicata da Palazzo di Città, nel video “le immagini toccano il cuore di una Polignano mai vista così vuota, il silenzio che si fa strada in ogni angolo della cittadina. Un papà che, durante questo momento di pausa forzata, scende in cantina e ritrova un vecchio aquilone da riparare. Le preoccupazioni per il futuro si fanno da parte lasciando spazio al momento in cui lo stesso aquilone viene rimesso a nuovo. I sacrifici e la voglia di rinascere dopo questa esperienza diventano il meraviglioso volo dell’aquilone sui tetti delle abitazioni di Polignano ma soprattutto diventano un momento di gioia da regalare al proprio bambino. Un messaggio di speranza per un futuro prossimo: poter tornare presto a volare.”

L’iniziativa è data dalla volontà e dalla comunione di intenti dell’Associazione Albergatori Polignano, Associazione Ristoratori Polignano, Unione Commercianti Polignanesi e Confartigianato Polignano, con il contributo creativo di Francesco De Donato (Founder di Dinja), Gianni L’Abbate (giannilabbate.com), Roberto L’Abbate e Teo Brigido (Founders di Realize Studio) e Michele Roppo (Mick Art Studio).

Il video, che vede la regia e il montaggio di Michele Roppo, “è espressione di un progetto più ampio la cui visione è quella di dare una prospettiva concreta alla comunità, con soluzioni tecnologiche innovative, momenti di formazione – continua la nota pubblicata sul profilo social del Comune – e la consapevolezza che questa emergenza economica, oltre che sanitaria, è possibile superarla rimanendo uniti, non solo in questo momento”. Per questo è stato anche allestito un sito web dedicato.

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro