La fotografie di Pino Pascali del 1965 in una mostra virtuale

Mercoledì scorso, 6 Maggio 2020, è stata inaugurata la mostra virtuale “Pino Pascali. Fotografie”, dedicata alla ricerca fotografica dell’artista polignanese, consistente in oltre 90 immagini realizzate e stampate nel 1965.

Come per “Camera con vista” inaugurata a fine marzo, ad ospitare questo progetto è la piattaforma museovirtualepinopascali.it ed è visitabile gratuitamente. La mostra, realizzata in collaborazione con myphotoportal.com, vede la direzione scientifica della direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali Rosalba Branà ed è accompagnata dai testi dei curatori Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara estrapolati dal libro Pino Pascali.Fotografie (Postmediabooks, 2018).

E’ molto interessante capire la storia di queste foto spiegata perfettamente dal curatore Antonio Frugis in una diretta presente sulla pagina facebook della Fondazione Museo Pino Pascali.

Pino Pascali lavorava con la Lodolofilm dal 1958 producendo i Caroselli pubblicitari per la Rai e, quando nel 1965 ricevette una commissione da parte dell’azienda CIRIO che si occupa di conserve alimentari, decise di concentrare tutta la sua attenzione sull’aspetto folkloristico legato all’agroalimentare italiano, cercando spunti a Roma ma soprattutto tra Napoli, Capri ed Ischia.

La mostra è divisa in più aree tematiche: Cose d’acqua, Le finte sculture, Geometrie e moduli, Il porto-le barche-il mare, Segni-lettere e numeri, Giochi d’infanzia, Il teatro e la maschera. Si tratta di aree tematiche diverse ma con un unico filo conduttore che racconta la carriera artistica di Pino Pascali: tutti questi infatti sono degli aspetti sempre ricorrenti nelle sue opere.

Visitare la mostra “Pino Pascali. Fotografie” sul sito della Fondazione www.museovirtualepinopascali.it è davvero un’esperienza meravigliosa, perché attraverso le foto presenti si ha la possibilità di immergersi in quella società degli anni ’60 in continua evoluzione ma sempre legata ad alcuni riti ancestrali. Come, ad esempio, si evince da foto che ritraggono il pittore delle statuette o i marinai intenti a tessere la loro rete o ancora i venditori ambulanti. Alcune immagini sono davvero emozionanti, ritraggono gli strettissimi vicoli di Napoli e i visi particolarmente espressivi dei bambini. Infine ci si immerge nella cultura partenopea attraverso le foto di Pulcinella e del teatro.

Enrica Benedetti

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro