Al vaglio la proposta di una Messa all’aperto per San Vito

I festeggiamenti in onore di Sant’Antonio del 13 Giugno e quelli in onore del nostro Santo Patrono, San Vito che si tengono nei giorni del 14 e del 15 Giugno, quest’anno si terranno in una forma più contenuta rispetto agli anni passati. Tutti noi siamo abituati alle luminarie che abbelliscono le vie cittadine e Piazza Aldo Moro, all’immancabile cassa armonica al centro della piazza e alle bande che seguono le processione e allietano con la loro musica i polignanesi e i tanti visitatori in questi giorni di festa. Tuttavia quest’ anno, nel rispetto delle misure restrittive dovute alla pandemia Covid-19, tutto questo non sarà possibile.

Per quanto riguarda la festa di S. Antonio non ci saranno processioni, la statua del Santo è stata già esposta nell’omonima parrocchia e per sabato sono previste ben sei messe nell’arco della giornata, con l’ultima che verrà trasmessa anche in streaming video da noi di Radio Incontro, oltre che attraverso la nostra frequenza 93.9 in FM.

Sono però al vaglio alcune proposte avanzate dal sindaco di Polignano Domenco Vitto, dal presidente del comitato di San Vito Cosimo Pedote e da Pasquale Spinelli e Vito Pascali, rispettivamente capibanda del concerto bandistico “Piero Serripierro” e del “concerto bandistico con majorettes” di Polignano a Mare.

Nella giornata di ieri sappiamo infatti di un incontro tra Don Gaetano Luca, il sindaco Domenico Vitto e il presidente del comitato di San Vito, Cosimo Pedote, in cui sono state analizzate tutte queste proposte per cercare di festeggiare nel miglior modo possibile, rispettando le misure anti-Covid, il nostro Santo patrono. Noi di Radio Incontro abbiamo avuto il piacere di raccogliere le dichiarazioni del sindaco Domenico Vitto e del presidente del comitato di San Vito, Cosimo Pedote.

I fuochi pirotecnici dello scorso anno

“Noi abbiamo appreso dai vescovi della regione Puglia che non si possono fare processioni, non ci possono essere feste ma solo la messa in Chiesa, però noi ora con Don Gaetano e Cosimo Pedote stiamo vedendo almeno di fare una messa all’ aperto in un posto dove non si creano nè assembramenti e dove è possibile distanziare l’uno dall’ altro, questa è l’unica cosa che stiamo tentando di fare, ci dispiace molto non festeggiare il nostro patrono però quando ci sono indicazioni da parte della CEI e da parte dei vescovi noi non possiamo che rispettare queste decisioni” – queste le parole del Sindaco Domenico Vitto ai nostri microfoni.

“La processione di quest’ anno di San Vito, quella per mare è stata annullata e quindi presso la Chiesa di Sant’ Antonio si celebreranno tutte le sante messe, poi la sera del 15 ci sarà la messa solenne presieduta da sua eccellenza e stiamo vedendo proprio in questo momento, con il sindaco e Don Gaetano se sarà possibile celebrarla in Piazza Suor Maria Giovanni Laselva. Vedremo se ci sarà la possibilità di celebrarla e mettere in Piazza circa 1000 sedie, circoscrivendola con transenne e servizio d’ordine. Per quanto riguarda l’aspetto folkloristico non sarà possibile mettere nemmeno una luminaria o sparare nemmeno un solo colpo di fuochi pirotecnici. I due concerti bandistici polignanesi hanno avanzato la loro offerta di poter suonare, adesso non sappiamo se sarà possibile anche se sarebbe bello poter fare esibire le due bande di Polignano anche per rispettare la nostra tradizione. Speriamo che le nostre proposte vengano accettate” – Queste sono invece le dichiarazioni rilasciate dal presidente del comitato di San Vito, Cosimo Pedote.

Oltre all’ aspetto religioso, molto importante e sentito è anche l‘aspetto folkloristico delle festività di Sant’ Antonio e San Vito e il cuore del folklore è proprio rappresentato dai due concerti bandistici di Polignano. Ogni anno i bandisti girano per le strade di polignano sin dalle prime ore del mattino e portano la loro musica per le vie cittadine nei giorni che vanno dal 13 al 16 Giugno. Inoltre uno degli aspetti più peculiari della nostra tradizione è proprio quello di vedere le bande che seguono le processioni e intonano le loro marce. Tutto questo sicuramente ci mancherà quest’ anno. Abbiamo ascoltato a questo proposito il Maestro Pasquale Spinelli e il Maestro Vito Pascali .

“Quest’ anno la crisi del Covid ha sconvolto anche le festività e le attività dei concerti bandistici. In modo particolare per la festa di San Vito, non abbiamo ancora ricevuto direttive in merito, ma noi ci siamo proposti per suonare in una delle giornate di festa, anche per non far passare questo importante avvenimento religioso per la cittadinanza senza un segnale di un minimo di ripresa delle attività musicali. Ieri c’è stato quest’incontro episcopale regionale ma le prime indiscrezioni che abbiamo ricevuto sono quelle di chiusura totale ad ogni manifestazione che non sia la liturgia e le messe, non si potranno fare processioni all’aperto con l’accompagnamento musicale delle bande.” – dice il Maestro Pasquale Spinelli del concerto bandistico “Piero Serriperro”

“La festa di san Vito per noi è un avvenimento importante, da quando eravamo piccoli con il 13 Giugno, giorno della festa di sant’ Antonio iniziavano le nostre “Vacanze musicali”. Quest’ anno sarà diverso, dobbiamo attenerci alle disposizioni episcopali, anche noi ci stavamo attivando per fare alcune marce fuori dalla chiesa con le dovute distanze, adesso vediamo se in questi due giorni ci arriva qualche disposizione dall’ amministrazione… noi lo faremmo con molto piacere.” – afferma il Maestro Vito Pascali del “concerto bandistico con majorettes di Polignano a Mare”

i maestri Vito Pascali e Pasquale Spinelli

Vedremo dunque nei prossimi giorni se le proposte avanzate dai maestri dai concerti bandistici e la proposta della messa all’aperto del Sindaco Domenico Vitto e del presidente del comitato di San Vito, Cosimo Pedote, verranno accettate nel rispetto di tutte le regole anti-Covid.

Se volete ascoltare l’intervista integrale fatta al maestro Pasquale Spinelli e al Maestro Vito Pascali, seguite la puntata di Radio Incontro News del 13 Giugno dalle 18.00 alle 19.00, sulla nostra frequenza la 93.9 in F.M. e sul sito www.93900.it

Enrica Benedetti

Autore dell'articolo: Redazione Radio Incontro